Putti alati

altare, 1775 - 1799

La mensa d'altare, dal fronte bombato, si trova inserita in una struttura architettonica composta da una coppia di colonne libere poggianti su basi cubiche sostenute da basamenti parallelepipedi. Sui capitelli compositi sono posti reccordi cubici su cui si sviluppa un fregio di coronamento sul quale poggiano due sculture di angeli adoranti. Il coronamento si sviluppa nello spazio centrale compreso tra la coppia di colonne seguendo un andamento curvilineo; centralmente ad esso è un piccolo fastigio con copertura concava terminante in volute. La parete di fondo della struttura funge da cornice alla pala d'altare qui ospitata, inquadrata lateralmente da una coppia di semipilastri disposti ad angolo decorati da fogliette. Il fronte della mensa d'altare presenta una decorazione angolare a tralci fogliacei ed una decorazione centrale a doppia riquadratura campita a fogliette stilizzate; al centro del fronte sono due rami incrociati sovrastati da una grande foglia polilobata

  • OGGETTO altare
  • MATERIA E TECNICA legno/ intaglio/ marmorizzazione/ doratura
  • AMBITO CULTURALE Ambito Piemontese
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Chiesa di Santa Maria della Stella
  • INDIRIZZO Via Santa Maria della Stella, Rivoli (TO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Confronti stilistici con gli elementi decorativi dell'altare in esame possono essere ricavati dalla produzione alfieriana; in particolare cfr. A. Midana, "L'arte del legno in Piemonte nel Sei e Settecento", Torino 1925, Fig. 37: Torino, Accademia Filarmonica, Gabinetto ottagono di Benedetto Alfieri, 1760-70; Fig 87: Soffitto in legno intagliato e dorato eseguito nel 1739 dall'intagliatore Giovanni Luigi Bosso su disegno del conte Benedetto Alfieri. Per i putti posti ai lati del coronamento dell'altare, forse di diversa provenienza e cronologicamente anteriori, si possono avanzare confronti con la Fig. 417: Cantoria nella chiesa di S. Filippo a Torino, su disegno juvarriano datato tra 1714-35, con fregi e puttini intagliati da Stefano Maria Clemente, 1771 ca. ed in N. Gabrielli, "Arte e cultura ad Asti attraverso i secoli", Torino 1976, p. 137, Ignazio Perucca, statua in legno di San Bartolomeo per l'Arciconfraternita della SS. Trinià, 1755-60. Quest'opera è considerata il suo capolavoro insieme alla statua marmorea della Madonna della Cintura per la Chiesa di S. Agostino di Torino
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100204913
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
  • DATA DI COMPILAZIONE 2002
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006

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