reliquiario a capsula - a medaglione, opera isolata - bottega italiana (prima metà sec. XX)
reliquiario a capsula a medaglione
Rotondo, con cassetta chiusa a pressione sul dorso, bordo seghettato e altra cornice liscia intorno al vetro, che copre un fondo di stoffa rossa con applicazioni di nastri a profili dorati avvolti a ricciolo; nell'occhio centrale, la reliquia; sotto, l'iscrizione, stampata in maiuscole, su carta con estremità tagliate a coda di rondine
- OGGETTO reliquiario a capsula a medaglione
- AMBITO CULTURALE Bottega Italiana
- LOCALIZZAZIONE Torino (TO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Di produzione industriale, il piccolo medaglione ha un disegno più semplice di quello con le reliquie di don Bosco descritto nella scheda n. 01000334753 e segue un modello sicuramente più tradizionale, più vicino alla produzione ottocentesca. Il disegno dei nastri a filigrana, invece, il taglio del cartellino e il tipo di stampa sono molto simili e suggeriscono una provenienza uguale almeno per il montaggio dell'oggetto. Quanto alla collocazione cronologica, il Cafasso fu beatificato nel 1925 e canonizzato nel 1947: entro questi due estremi sta quindi il medaglione, ma molto probabilmente, è più vicino al 1925, sia per il tipo della cassetta, sia per le somiglianze con il medaglione di don Bosco, databile con certezza tra il 1929 e il 1934. A quegli anni, del resto, risale la maggiore attenzione ai beati locali, anche all'Annunziata, come attestano le reliquie dei beati don Bosco e Cottolengo (schede nn. 0100033753, 0100033752 e 0100033741)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100033750
- DATA DI COMPILAZIONE 1984
-
DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI teca/ in basso/ su cedula - EX OSSIBUS/ B. JOSEPHI CAFASSO - lettere capitali - a impressione - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0