Maronna Assunta (Ceroplastica, bene semplice)
ca 1891 - ca 1910
Statuina della Madonna Assunta in cera modellata a tutto tondo. La statuina si sviluppa in altezza posta su una nuvola composta da cera sottile e modellata a piccoli lembi. Indossa un abito bianco bordato d’oro, con manto azzurro e una sottile cintura alla vita. In testa porta un fazzoletto bianco e un'aureola stellata
- OGGETTO ceroplastica devozionale
-
CLASSIFICAZIONE
RITUALITÀ/ OGGETTI DEVOZIONALI
- AMBITO CULTURALE Produzione Artigianale
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Casa-Museo Antonino Uccello
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Bonelli Ferla
- INDIRIZZO Via Machiavelli, 19, Palazzolo Acreide (SR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE In Sicilia si può cominciare a parlare dell’arte della ceroplastica attorno al 1384 quando si creavano statue di Santi in cera, poste sopra i fercoli processionali delle singole confraternite durante le processioni. È solo alla fine del XVII secolo che in Sicilia si assiste a una evoluzione della ceroplastica, nella quale diverse tecniche incontreranno la perizia scultorea di molti artisti, il tutto con nuove tipologie di cere colorate che daranno vita ad opere con tema prevalentemente religioso. A Siracusa si affermarono particolarmente due artisti: Matteo Durante e Giulio Gaetano Zummo. La figura di Vincenzo Mazzerbo si inserisce nella metà del XX secolo ((Vittoria, 1881 - Pachino 1960). Ceroplasta che svolse un'intensa attività tra Ispica, Noto e Pachino. Tra le sue opere più importanti si ricordano Bambinelli in cera, ex-voto e frutti in cera. Grande parte della sua produzione venne realizzata insieme alla moglie Giuseppina Buggiuffi. In un'intervista fatta da Uccello alla moglie di Mazzerbo, si chiariscono alcuni aspetti sulla committenza. "i clienti - dice la signora - venivano anche da fuori, da Scicli e da Rosolini per acquistare gli ex voto in cera che non si vendevano a peso ma in base alla lavorazione. In bottega si contrattava ma in chiesa si portava il voto e si lasciava l'offerta promessa. (Uccello, 1979, p. 95). A Natale, i committenti per i Bambini in cera erano i parroci che organizzavano il sorteggio in chiesa
- TIPOLOGIA SCHEDA Beni demoetnoantropologici materiali
- FUNZIONE E MODALITÀ D'USO devozionaleL'oggetto si esponeva in casa sopra un mobile a evidenziare un intenso culto domestico
- CRONOLOGIA D'USO XIX - XX/ metà
- LUOGO DI RILEVAMENTO (CT) - Sicilia , ITALIA
- DATA DI RILEVAMENTO 1970 - 1975
-
AUTORE DELLA FOTOGRAFIA
CARRACCHIA LAURA
carracchia laura
Carracchia, Laura
Carracchia, laura
Laura Carracchia
-
CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1900386911
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Centro Regionale per l'Inventario e la Catalogazione
- ENTE SCHEDATORE Galleria regionale di Palazzo Bellomo
- DATA DI COMPILAZIONE 2025
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0