Palazzo Palizzi Tazzi

L'Aquila, XVI - XVI

Ai limiti dell’edificato di Roio Poggio il Palazzo assume il ruolo di elemento emergente dell’intera struttura morfologica dell’intero centro urbano di matrice medievale, caratterizzato da architetture minori. In questo contesto il Palazzo Palitti rappresenta la testimonianza tipica delle dimore padronali di campagna. L’edificio è realizzato con materiali e tecniche della tradizione costruttiva locale. Le facciate sono risolte attraverso la scelta di tipi consueti di disegno delle finestre caratterizzate da riquadrature lineari quali piedritti e architravi in pietra calcarea bianca. Gli angoli sono caratterizzati dalla presenza di cantonali in vista, come elementi di decorazione e delimitazione visiva dell’impaginato prospettico. Il paramento murario, nell’attacco a terra del lato nord, si presenta con conformazione a scarpa esterna. Lo sporto di gronda è realizzato in legno con palombelle e tavolato. Il fronte principale, quello a nord, si sviluppa per tutta la lunghezza del palazzo; è organizzato su due ordini, il piano rialzato ed il piano nobile; è caratterizzato dall’asse di simmetria sul portale di ingresso ottenuto parzializzando il lungo fronte con la soluzione figurativa di un cantonale in stucco. L’organismo presenta gli elementi tipici del palazzo: androne, cortile e scala. L’androne, di tipo passante, riconnette gli spazi esterni ed articola il rapporto tra quelli interni. Su di esso si attesta l’ampio scalone illuminato direttamente dal cortile. Il cortile, tangente all’asse longitudinale dell’androne, presenta sul piano nobile ampie vetrate di chiusura del loggiato. Il piano nobile si articola intorno al cortile ed è caratterizzato da ampi locali comunicanti; l’elemento principale è il grande salone localizzato sul lato sud e la piccola cappella di famiglia. Questi ambienti sono arricchiti da un apparato decorativo sia delle superfici voltate, dipinte prevalentemente con motivi floreali o grotteschi, che delle pareti. La struttura portante è in muratura continua con bozze di pietra di piccole e medie dimensioni , con inserimento talvolta di elementi in laterizio; alcune murature, invece, sono state realizzate in laterizio. Nel palazzo si rilevano volte a botte e a botte con testa di padiglione in pietra; a botte e a botte con testa di padiglione in laterizio disposto a coltello; a crociera in mattoni disposti a coltello. All’ultimo livello è presente un controsoffitto realizzato con volta a botte di mattoni in foglio. Di recente sono stati realizzati dei solai piani con putrelle e tavelloni al primo piano. Le coperture sono del tipo a falde con capriate o semi-capriate in legno, arcarecci ed impalcato di pianelle in laterizio

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