Chiesa di Santa Maria Assunta

Torviscosa, 1938-1940

La Chiesa, realizzata in muratura mista di mattoni e pietrame, è composta da una grande navata centrale con nicchie ed altari laterali; sono presenti un coro sovraelevato e l’altare maggiore e il transetto posteriore con annessi locali per sacrestia e servizi. In congiunzione al coro, sui due lati, si elevano altri due transetti con ingressi laterali congiunti ai due porticati esterni. Il portale a bussola presenta una porta centrale in legno rovere di Slavonia con pannelli a specchi e cornici lavorate. Le quattro vetrate artistiche per il coro riproducono le immagini dei Santi Francesco, Paolo e Pietro e S. Teresa; pregiate pure le otto vetrate a colori della navata. La pavimentazione interna è stata realizzata con quadroni di marmo levigati e lucidati. La copertura, a falde con manto in tegole curve, presenta struttura portanti in legno; internamente la soffittatura è arricchita con decorazioni in stucco ed affreschi

  • OGGETTO chiesa-parrocchiale
  • AMBITO CULTURALE Edificio Settecentesco
  • NOTIZIE Torviscosa è una delle cosiddette “città di fondazione” promossa dal regime fascista e finanziata dal capitale privato della S.N.I.A. Viscosa (Società di Navigazione Italo Americana, poi Società Nazionale Industria Applicazioni Viscosa) che scelse per la produzione della “canna gentile” (Arundo Donax) i territori circostanti il borgo rurale di Torre di Zuino, nella bassa pianura friulana, e qui costruì anche la fabbrica per la produzione della cellulosa, inaugurata da Mussolini il 21 settembre 1938. La società milanese S.N.I.A., diretta da Franco Marinotti (Vittorio Veneto 1891 - Milano 1966), era specializzata nel settore delle fibre tessili artificiali, ed aveva introdotto sul mercato nuove fibre artificiali quali il “fiocco di rayon” e il “lanital”. Nel 1937 la nuova società S.A.I.C.I. (Società Anonima Agricola Industriale per la produzione Italiana di Cellulosa) controllata dalla S.N.I.A. e nata dalla fusione della Società Anonima Bonifiche Torre di Zuino e la Società Bonifiche del Friuli, acquistò numerosi terreni attorno alla località di Torre di Zuino. Tali terreni (circa 6.000 ettari) prima di essere utilizzati furono oggetto di un importante intervento di bonifica. Il piccolo borgo rurale di Torre di Zuino si trasformò in un importante centro industriale a livello nazionale per la produzione della cellulosa, divenendo Comune autonomo con il nome di Torviscosa (dall'unione del nome dell'antico centro Torre di Zuino e il prodotto tessile che aveva dato origine alla nuova città) il 26 ottobre 1940. L’impianto urbanistico originario è ancora sostanzialmente intatto, lo sviluppo successivo ha riguardato solo la zona posta a Ovest del centro storico. Le varie zone funzionali che formavano la città di fondazione sono ancora riconoscibili e la maggior parte degli edifici storici ancora in buono stato e nella loro veste originale
  • LOCALIZZAZIONE Torviscosa (UD) - Friuli-Venezia Giulia , ITALIA
  • INDIRIZZO Via della Chiesa, Torviscosa (UD)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Architettura
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0600172906
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Friuli - Venezia Giulia
  • DATA DI COMPILAZIONE 2015
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2019
  • DOCUMENTAZIONE ALLEGATA documentazione fotografica integrativa (1)

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