cisterna
Il riempimento della cisterna sembra essere circoscritto ad un arco cronologico compreso tra il 1480 e il 1578, quindi tra il sacco dei turchi e la costruzione del bastione. La classe ceramica più numerosa è rappresentata dalla ceramica acroma e dipinta, riferibile a contenitori utilizzati prevalentemente per la conservazione e la preparazione degli alimenti. Spicca per originalità la cosiddetta ceramica “a uccelli”: si tratta di un tipo di decorazione a bande di colore rosso o bruno derivanti dal manganese, con semplici spennellate veloci direttamente sul corpo ceramico i cui motivi decorativi ricordano, appunto, uccelli. Altra tipologia ceramica ben rappresentata è la ceramica rivestita con vetrina piombifera decorata in verde e rosso, e, in alcuni casi, con spennellate di bianco, nota come “tipo Bari”; il manufatto meglio rappresentativo di questa classe è certamente un boccale dal corpo globulare e decorazione raffigurante una foglia polilobata, il cui lungo stelo si avvolge attorno al corpo stesso del vaso. Particolarmente documentata è la ceramica graffita tipica della produzione di Manduria (in provincia di Taranto), da cui la denominazione. Si tratta di oggetti realizzati con la tecnica del graffito, utilizzando uno strumento appuntito per incidere il corpo ceramico e realizzarne così la decorazione; successivamente l’interno manufatto veniva decorato con colori variabili che comprendevano il rosso, il verde, il giallo e infine il blu. I motivi decorativi caratterizzanti sono prevalentemente provenienti dal mondo floreale, vegetale e animale (uccelli, alberi, alberi della vita, fiori) ma anche soggetti antropomorfi e zoomorfi. La datazione per questi reperti oscilla tra la metà del XV secolo d.C. e tutto il XVI secolo d.C. Tra i materiali del butto è presente anche la maiolica (locuzione con cui si indica una classe ceramica dotata di rivestimento a base di stagno e decorazione monocroma o policroma) decorata in monocromia azzurra su smalto bianco. La decorazione è finemente realizzata e consiste in finissimi racemi all’interno o all’esterno di forme aperte, ciotole o piatti. Gli elementi decorativi in monocromia azzurra sembrano riecheggiare le più raffinate produzioni dell’Italia centro-settentrionale conosciute come “alla porcellana”, così chiamata per sottolineare la chiara imitazione dai modelli delle porcellane cinesi. La datazione proposta per questi manufatti è di XVI secolo d.C. inoltrato. Dalle stesse stratigrafie provengono testimonianze delle relazioni commerciali con centro produttivi dell’Italia settentrionale. Si tratta prevalentemente di prodotti in maiolica, molto raffinati, che venivano utilizzati nella mensa delle famiglie nobili di Otranto durante il Rinascimento. Un rapporto privilegiato sembra essere quello con l’area adriatica, potendo attribuire gran parte delle ceramiche a maioliche di importazione a manifatture padane e venete. Un ruolo importante è svolto dalla città di Faenza (in provincia di Ravenna) di cui sono state rinvenute ceramiche con decoro geometrico, a festoni su smalto bianco berrettino fino a quello noto come “compendiario”, già documentato negli scavi del castello di Bari e successivamente anche a Lecce. A conferma di importazioni sempre dall’area altoadriatica, degno di nota soprattutto per il motivo decorativo, è un frammento di un grande catino (coppa amatoria) in graffita policroma con una figura maschile ed una femminile sul tipico sfondo dello stecco dell’hortus conclusus (letteralmente “giardino recintato). Il manufatto può essere datato alla metà del XV secolo d.C. (1470-1480) ed è attribuibile a fabbriche di Ferrara o di Este
- OGGETTO cisterna
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MATERIA E TECNICA
Reperti archeologici/ materiali vari/ tecniche varie
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CLASSIFICAZIONE
infrastruttura idrica
- LOCALIZZAZIONE Otranto (LE) - Puglia , ITALIA
- INDIRIZZO PIazza Castello, Otranto (LE)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Le indagini archeologiche furono effettuate a partire dagli anni Novanta del secolo scorso
- TIPOLOGIA SCHEDA Scheda anagrafica
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CONDIZIONE GIURIDICA
dato non disponibile
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1600388905
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Segretariato Regionale del Ministero della Cultura per la Puglia
- ENTE SCHEDATORE Segretariato Regionale del Ministero della Cultura per la Puglia
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0