protome
Grifo,
Ercolano,
1 d.C - 54 d.C
Protome di grifo in marmo bianco a grossi cristalli, lavorata a tutto tondo conservata fino alla base del collo. Il settore inferiore è lisciato e reca i segni di un'imperniatura
- OGGETTO protome
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MATERIA E TECNICA
marmo/ scalpellatura
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MISURE
Altezza: 14 cm
Spessore: 3.6 cm
Larghezza: 8.6 cm
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CLASSIFICAZIONE
Arredi
- LOCALIZZAZIONE Parco Archeologico di Ercolano
- INDIRIZZO Corso Resina 187, Ercolano (NA)
- SPECIFICHE DI LOCALIZZAZIONE depositi
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La protome, pubblicata dal Di Franco, è stata dall'autore interpretata come parte terminale di un oscillum a pelta (Di Franco 2009, pp. 99-100, n. 4), forse pertinente all'esemplare frammentario ancora in situ nella Casa dello Scheletro (ibidem, p. 99, n. 2). Questa ipotesi è suffragata da una serie di confronti offerti dalla stessa Ercolano (Maiuri 1958, pp. 351-352; Corswandt 1982, p. 108, nn. K 208-K 209; Bacchetta 2006, p. 516-517, nn. P21-P22 ) e dall'area vesuviana (cfr. ad esempio, Carrella/D'Acunto/Inserra/ Serpe 2008, pp. pp. 45-46, 107-108; Bacchetta 2006, pp. 539-540, n. P52), anche se nella maggioranza degli esemplari noti le protomi poste a coronamento degli oscilla a pelta sono scolpite in altorilievo, con uno spessore sensibilmente ridotto rispetto al nostro esemplare, che è lavorato a tutto tondo. Gli oscilla a pelta con protomi di grifo trovano le proprie prime attestazioni in un momento non anteriore altardo I secolo a.C. La presenza della protome digrifo in associazione allo scudo/pelta appare connessa ad una decisaassegnazione di significati religiosi, di chiara impronta dionisiaca, difatti il grifone è una creatura strettamente associata oltreche in via preferenziale ad Apollo, anche a Dioniso. Stante lo stato frammentario della protome e la presenza di un foro funzionale a imperniarla ad un supporto, non si può escludere che la stessa, come in molti casi noti, potesse essere parte di un trapezoforo (vedi ad esempio Pesando/ Guidobaldi 2006, p. 128). Molto diffusi infatti sono i trapezofori formati dazampe ferine (di leone, pantera o grifo) cui vengono sovrapposte protomi di diverso genere (di leone,pantera, cane e grifo le più ricorrenti) afferenti al tipo 4 (Protomes on Felin Legs) di Moss (cfr. C.F. Moss, Roman Marble Tables, Princeton 1988, pp. 20-26). Questi elementi possono essere utilizzati sia pertavoli e mense a supporto singolo che per le delphicae
- TIPOLOGIA SCHEDA Reperti archeologici
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500065072
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Parco Archeologico di Ercolano
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia
- DATA DI COMPILAZIONE 1985
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2012
2022
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DOCUMENTAZIONE ALLEGATA
Fonti e documenti testuali (1)
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0