spadino - bottega sarda (seconda metà sec. XVIII)
spadino
1750 - 1799
L'impugnatura slanciata è decorata con motivo a bande trasversali e minuscole fogliette lanceolate. l'elsa presenta due volute e al centro, un motivo a pelta e una conchiglia. La lama è lunga e affilata
- OGGETTO spadino
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MATERIA E TECNICA
argento/ cesellatura/ sbalzo
- AMBITO CULTURALE Bottega Sarda
- LOCALIZZAZIONE Cagliari (CA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Nella forma e nella decorazione dell'oggetto si ravvisa maggiore eleganza rispetto all'altro spadino (vedi scheda n. 20/00050640) della stessa chiesa: la linua sinuosa e il minuzioso uso dello sbalzo e del cesello, connotano qualità stilistiche di livello superiore. Per la generalità degli elementi compositivi se ne attesta ad argentiere sardo, operante alla seconda metà del Settecento, la realizzazione. lo spadino è elencato nell'inventario della Confraternita d'Itria del 1919 fra gli oggetti in argento (vedi bibl.)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 2000050641
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Architettonici Paesaggistici Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Cagliari e Oristano
- DATA DI COMPILAZIONE 1991
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0