paesaggio lacustre
piattello
1700-1799
Disco piano con incisione in prossimità dell'orlo, raffigurante un paesaggio lacustre con rovine classiche in primo piano, e villaggio sullo sfondo, animato da figurette di viandanti. Esterno nudo. Colori: verde, bruno, blu, giallo e arancio
- OGGETTO piattello
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MISURE
Diametro: 23
- AMBITO CULTURALE Bottega Di Castelli
- LOCALIZZAZIONE Sarroch (CA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il soggetto nel genere del "paesaggio idealizzato" e la cromia con la predominanza dei toni verde/bruno, ci riportano alle note produzioni castellane del secolo XVIII; in particolare il piattello può attribuirsi a nicola Cappelletti (1691 - 1767) che, con Anastasio Grue (1691 - post 1742), predilige il tema del paesaggio con rovine eseguito con tocco svelto e vivace. Egli, insieme al fratello Candeloro, prosegue con successo l'invenzione del genere paesaggistico dovuta allo zio Carlo Antonio Grue (1655 - 1723), al quale si deve l'affrancamento dai modelli dell'istoriato di ascendenza marchigiana e urbinate e l'ampio utilizzo di prototipi pittorici e incisori. Nel quadro delle produzioni castellane tra la fine del XVII e gli inizi del XIX secolo, operarono tre grandi famiglie di ceramisti, i Grue, i Gentile, i Cappelletti, imparentati fra loro e legati da medesime esperienze di bottega. Ad essi si deve la vasta notorietà delle produzioni castellane che, nonostante la politica protezionistica dei Borbone di Napoli, ebbero diffusione anche nel vicino Stato Pontificio
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 2000050422
- DATA DI COMPILAZIONE 1992
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI sul retro, in bruno - 17 - numeri arabi - a matita -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0