San Vincenzo diacono

dipinto ca 1190 - ca 1249

il santo è rappresentato olosomo, stante e in posizione frontale, secondol'iconografia bizantina. Si tratta, infatti, di un diacono della chiesagreca poco conosciuto in occidente (due sole raffigurazioni nei santuarirupestri pugliesi, a Fagiano e nella cripta materana). Egli indossa unalunga tunica dal bordo inferiore gallonato decorata da losanghe e perlinee da gemme chiuse in castoni. Con la mano destra regge un turibolo dallacaratteristica forma globulare, mentre nella destra, quale attributoiconografico specifico, sostiene un "kibotion" (cofanetto o pisside)simbolo delle funzioni ciaconali, ornato anch'esso di perline. Un"orarion" (stola sottile dei diaconi) pende dalla spalla sinistra. Ilvolto, segnato vistosamente da grandi occhi e piccoli baffi a differenzadella pittura di Fagiano in cui il santo è rappresentato imberbe, èiscritto in un nimbo delimitato da una fila di perline

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA intonaco/ pittura a fresco
  • AMBITO CULTURALE Ambito Italia Meridionale
  • LOCALIZZAZIONE Matera (MT)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE la pittura evidenzia chiaramente limiti e difetti della praticaartigianale dell'anonimo frescante. La figura, infatti, peccavistosamente nelle proporzioni. Si veda,ad esempio, il grande caporispetto al resto del corpo in analogia (anche se a rovescio) conl'affresco degli Arcangeli. Tele abnormr difformità è forse da attribuireall'opera consueta nella paratica delle botteghe, di due mestrierantidiversi, l'uno specializzato nella pittura delle teste (il quale non sicura troppo dello spazio a disposizione e della figura intera), e l'altrodegli abiti (il quale deve perciò forzosamente comprimere o allungare lafigura nello spazio a disposizione). In questo caso, a dispetto dellamediocrità della decorazione, il procedimento sembra evidente (si noti,infatti, la forma conclusa del capo rispetto agli abiti, in cui essasembra attaccata. Le manifeste analogie di stile con la decorazioneabsidale rendono superflua ogni ulteriore osservazione. Si noti soltantola vistosa e puramente meccanica applicazione del metodo della"stilizzazione lineare", sovrapposta con larga approssimazione, contratti di bianco, sul volto (guance, bocca, setto nasale, collo)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700034994
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
  • DATA DI COMPILAZIONE 1979
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2005
  • ISCRIZIONI sul dipinto - (SANCTUS) VINCENCI(U)S/ MEMENTO DOMINE FAMULI TUI (....) - lettere capitali - a pennello -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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