Madonna dello Schiaffo. Madonna con Bambino
statua
1900 - 1949
Statua della Madonna seduta su un trono, con la mano destra levata, reggente con la mano sinistra sul ginocchio il Bambino benedicente
- OGGETTO statua
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MATERIA E TECNICA
gesso/ pittura/ doratura
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MISURE
Profondità: 40.7
Altezza: 96.5
Larghezza: 51
- AMBITO CULTURALE Ambito Piemontese
- LOCALIZZAZIONE Vercelli (VC)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La statua conservata nella sacrestia del parroco è una copia novecentesca dell'originale scultura in marmo bianco conservata nello stesso Duomo, nella cappella dedicata alla Madonna dello Schiaffo. Questo titolo si deve ad un'antica leggenda secondo la quale il colore bruno che segna la guancia sinistra della Vergine sarebbe conseguenza di uno schiaffo dato alla statua. L'originale è opera della fine del XIII o dell'inizio del XIV secolo. E' considerato un frammento dell'antico pergamo di S. Eusebio, andato distrutto e disperso nell'abbattimento dell'antica basilica a partire dal 1570. Secondo M. A. Cusano la statua marmorea si trovava in origine sulla facciata del pergamo stesso, fra le figure di S. Eusebio e del Beato Alberto, mentre sui lati erano raffigurati la Nascita di Gesù, l'Adorazione dei Re Magi e gli Evangelisti (cfr. V. Viale, Opere d'arte preromanica e romanica.. Vercelli 1967, pp. 14, 30, tavv. XXX-XXXI). Dopo la ricostruzione del coro e del presbiterio la statua venne riposta in uno scurolo della nuova cappella costruita sul fondo della navata sinistra, dove rimase fino all'epidemia di peste che investì la città di Vercelli nel 1630, quando su intercessione del canonico Francesco Gerolamo Cagnola, il vescovo Giacomo Goria, la riespose ai devoti (cfr. V. Viale, Il Duomo di Vercelli. Il Nuovo Duomo Opere d'arte dal XVII al XVIII secolo. La Pinacoteca dell'Arcivescovado, Vercelli 1973, pp. 24-25)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100204365
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte
- DATA DI COMPILAZIONE 2002
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0