Differenze costruttive tra il #sandolo# e il #saltafossi# - (tecniche)

lavoro/fabbricazione barche,

L.P. accenna ad alcuni aspetti costruttivi delle due tipologie di imbarcazioni usate insieme al padre per pescare nei diversi ambienti disponibili nelle vicinanze della loro abitazione: laguna e canali d’acqua dolce. Del #saltafossi# sottolinea la fabbricazione artigianale, vista la semplicità formale e anche le dimensioni ridotte della barca. Mentre per i #sandali# ci si rivolgeva a dei cantieri specializzati, gli unici in grado di realizzare una barca di una certa portata e più strutturata. «#I saltafossi jera quasi sempre fati qua in tera ferma, jera ’na roba artigianae, no jera fati da cantieri. Vense, ciò, Venessia e Buran, specialmente Augustino come barche da pesca incora desso ’se el miliore#». Per il #saltafossi# veniva usato quasi per intero solo il legno di abete perché più tenero, aumenta subito di volume con l’umidità e la barca quasi da subito non perde più acqua. Solo per i #sanconi# (le parti verticali della costolatura) serviva legno duro come il rovere o anche l’olmo, anche se #i vignìa fati con queo che se gavea#. All’interno veniva dato uno strato di pittura, mentre all’esterno era passata la pece. E si procedeva a stagnare le fessure nei punti di congiunzione delle tavole #se ghe fea el caafà#. La canapa occorrente per calafare oggi si trova già pronta, ma una volta occorreva arrotolarla, #se fasea il fileto a mano#. Veniva inserita tra una tavola e l’altra con l'ausilio del mazzuolo e il #fero da caafà# e dopo si dava la pece per impermeabilizzare. I #saltafossi# hanno una struttura molto più semplice dei #sandali# non dovendo resistere alla forza del mare. Per esempio sono fatti senza #falche# (tavola più alta del fianco della barca). Sopra la testa dei #sanconi# per non lasciarle scoperte si metteva semplicemente una tavola di abete larga sei centrimetri che faceva da #sercio# (profilo che da struttura e sostegno). Mentre il #sandolo# è costruito in maniera completamente differente con parti strutturali che consentono dimensioni e solidità maggiori. Per esempio: la #nerva# (trincarino) di rovere o anche di larice inchiodata di piatto sopra i #sanconi# e la #falca# (tavola più alta del fianco della barca) che sale alta, sempre di legno duro.

  • FONTE DEI DATI Regione Veneto
  • SOGGETTO lavoro/fabbricazione barche
  • TIPOLOGIA SCHEDA Beni demoetnoantropologici immateriali
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA S119
  • ENTE SCHEDATORE Regione Veneto
  • DATA DI COMPILAZIONE 2014
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0