Barche tradizionali da trasporto - (letteratura orale non formalizzata, saperi)

Trasporti/navigazione,

Le tipologie di imbarcazioni da trasporto erano numerose, tra queste le #batèle# erano le più diffuse, tanto che chi affittava le barche si chiamava #fitabatèle#, perché affittavano principalmente questo tipo di barche da lavoro che trasportavano qualsiasi tipo di merce. L’informatore ricorda che, in passato, vi erano almeno 90 tipi di imbarcazioni da trasporto anche perché, a seconda del lavoro che si faceva, il committente richiedeva al cantiere una imbarcazione che rispondesse al meglio alle sue particolari esigenze. Un esempio di questa caratteristica delle barche da trasporto è quello del padre dell’informatore, il quale trasportava, fino agli anni ’60 del ‘900, gli animali dal Tronchetto al macello e, per il suo lavoro, fece costruire una barca a Burano unica a Venezia perché era attrezzata in modo tale da far scendere e salire agevolmente gli animali dentro la barca dal Tronchetto, dove arrivavano con i camion, fino al macello. Le imbarcazioni lagunari da trasporto più grandi sono le #peàte# che erano molto usate per il trasporto di carbone e legna utilizzati per le stufe. La #peàta# aveva una tecnica di voga molto particolare perché si trattava di imbarcazioni larghe, pesantissime e con remi enormi che non rendevano possibile la voga nei per cui si utilizzava una tecnica detta #andar pontàndo# che consisteva nel mettere il remo appoggiato a una spalla, nel piantare il remo nel canale e nel camminare sul bordo della barca; in questo modo, praticamente, si spingeva la barca, quando si arrivava alla fine dello scafo, dove c’era il timone, con un colpo di piede si correggeva eventualmente la direzione; queste grandi imbarcazioni avevano un equipaggio costituito da due persone. La gran parte delle imbarcazioni da lavoro erano di proprietà e, normalmente ciascuno aveva il suo attracco, altrimenti ci si poteva rivolgere ai #fitabatèle# che avevano soprattutto barche da lavoro; non affittavano infatti gondole o barchette, ma avevano #sàndoli #, #batèle# e qualche #peàta#, una forse due perché erano barche molto usate ma la gran parte erano di proprietà e solo occasionalmente venivano affittate. Questa grandi imbarcazioni venivano utilizzate anche per occasioni festive, in particolare per la realizzazione del ponte votivo in occasione della festa in onore della Madonna della Salute; scomparse le #peàte# è cambiato anche il ponte votivo. Durante le feste le barche, anche quelle da trasporto, venivano ampiamente utilizzate addobbandole.

  • FONTE DEI DATI Regione Veneto
  • SOGGETTO Trasporti/navigazione
  • TIPOLOGIA SCHEDA Beni demoetnoantropologici immateriali
  • ALTRA OCCASIONE testimonianza raccolta su richiesta
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA S119
  • ENTE SCHEDATORE Regione Veneto
  • DATA DI COMPILAZIONE 2013
  • DOCUMENTAZIONE SONORA file digitale (1)


  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0