fotometro di bunsen
seconda metà XX secolo
Il fotometro "a macchia d'unto" fu ideato da Bunsen nel 1841 ed è probabilmente il più noto dispositivo per misurare l'intensità di una sorgente luminosa, anche se i risultati che si ottengono sono un po' approssimativi. Esso permette il confronto dell'intensità ignota di una sorgente con una che produce un'intensità luminosa conosciuta. Il fotometro consiste in un telaietto (o schermo) di carta sul cui centro si è fatta cadere una goccia d'olio, di cera o di stearina. La macchia appare oscura quando l'occhio si trova tra il telaio e la sorgente luminosa, viceversa è trasparente guardando la luce attraverso il telaio
- OGGETTO fotometro di bunsen
- LOCALIZZAZIONE ITI G.B. Bosco Lucarelli
- INDIRIZZO Viale San Lorenzo 2, Benevento (BN)
- TIPOLOGIA SCHEDA Patrimonio scientifico e tecnologico
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico non territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1500957509
- NUMERO D'INVENTARIO ITIS/BN.5669
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Caserta e Benevento
- ENTE SCHEDATORE Istituto Tecnico Industriale "G. Bosco Lucarelli"
- DATA DI COMPILAZIONE 2025
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0