fotometro di bunsen

seconda metà XX secolo

Il fotometro "a macchia d'unto" fu ideato da Bunsen nel 1841 ed è probabilmente il più noto dispositivo per misurare l'intensità di una sorgente luminosa, anche se i risultati che si ottengono sono un po' approssimativi. Esso permette il confronto dell'intensità ignota di una sorgente con una che produce un'intensità luminosa conosciuta. Il fotometro consiste in un telaietto (o schermo) di carta sul cui centro si è fatta cadere una goccia d'olio, di cera o di stearina. La macchia appare oscura quando l'occhio si trova tra il telaio e la sorgente luminosa, viceversa è trasparente guardando la luce attraverso il telaio

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