apparecchio telefonico

sec.XIX seconda metà

Apparecchio telefonico a muro, ad uso domestico che può essere appeso, in posizione verticale mediante 4 viti. Il trasmettitore, microfono, è costituito da una tavoletta di legno in cui è praticata una apertura circolare di 7.3 cm di diametro coperta da una sottile lamina di legno, fissata alla tavoletta tramite un anello di acciaio. Un circuito elettrico, inserito sul lato interno della lamina, pone in vibrazione la stessa all’arrivo dell’avviso di chiamata. Nella parte superiore della tavoletta è posizionato un interruttore a pulsante e, ai lati, due serrafili di collegamento con la linea di trasmissione. Da un foro nel lato inferiore della tavoletta fuoriesce un cavo bifilare che collega il ricevitore ai serrafili mediante un interruttore a lamine metalliche elastiche. Sul retro della tavola del microfono quattro piccoli cilindri in carbone sono ordinati in due file parallele. I cilindri a sinistra sono collegati tra loro da una lamina che li circonda; a destra cilindro superiore è avvolto dal filo che si collega all’interruttore a pulsante, il cilindro inferiore è avvolto dal filo si collega all’interruttore a lamine metalliche. Il ricevitore, “a orologio”, è costituito da una scatola cilindrica di acciaio, dotata di un anello che contiene due bobine avvolte attorno a due cilindri di ferro dolce collegati ai poli di un magnete a ferro di cavallo. Sul lato esterno del coperchio della capsula è inserito un padiglione di bachelite circolare, svasato e forato al centro. Una sottile lamina di acciaio è bloccata, lungo la circonferenza, dal coperchio ad una distanza di pochi decimi di millimetro dai cilindri di ferro dolce. L’apertura e chiusura dell’interruttore a lamine è azionata da un gancio di commutazione a molla posto nel lato inferiore dell’apparecchio. Il gancio regge il ricevitore dopo l’uso. Sulla tavoletta di legno, tra il lato inferiore e l’apertura circolare, è incisa scritta: “Bté SGDG”, sul retro del ricevitore è incisa la scritta: “DÉPOSÉ”

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