apparecchio per elettroterapia
XX secolo prima metà
Macchina per elettroterapia il cui motore è fissato al fondo della custodia in legno. L'apparecchio è dotato di filo di rame rivestito in gomma e di elettrodi di vetro di forme e dimensioni diverse (n.8) fissati al di sotto del coperchio
- OGGETTO apparecchio per elettroterapia
- AMBITO CULTURALE Manifattura Tedesca
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ATTRIBUZIONI
Helios
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Medicina e Sanita Pubblica
- LOCALIZZAZIONE Università Campus Bio-Medico di Roma
- INDIRIZZO Via Alvaro del Portillo 21, 00128 Roma (RM), Roma (RM)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Dopo la pubblicazione del libro di Duchenne de Boulogne sull'elettrizzazione localizzata (1855), l'elettroterapia fu accolta con crescente interesse e si diffusero molti strumenti portatili per realizzarla in ogni situazione. Le macchine elettromagnetiche venivano pubblicizzate come utili alla cura di diverse malattie nervose, muscolari e dell'apparato digerente. Nelle informazioni pubblicitarie dell'epoca si affermava che tali macchine erano "Sostenute e utilizzate dai migliori medici negli Stati Uniti e in Europa"
- TIPOLOGIA SCHEDA Patrimonio scientifico e tecnologico
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà persona giuridica senza scopo di lucro
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1201415215
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma
- ENTE SCHEDATORE Università Campus Bio-Medico di Roma
- DATA DI COMPILAZIONE 2025
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0