registratore sismico
ca 1886 - ca 1886
De Rossi Michele Stefano (1834\ 1898)
1834\ 1898
In una scatola in legno con chiusura in vetro è posto in alto al centro un orologio a pendolo con ai lati quattro elettromagneti alle cui ancore sono collegati dei pennini con inchiostro tipografico a lenta essicazione. Nella pare inferiore della custodia è inserita un’asta con due rulli in ottone su cui venivano appoggiate due strisce di carta ad anello tenute in tensione in basso da un’asta metallica a cui è collegato anche il peso dell’orologio. Su questa carta scrivono i pennini. Al di sopra della custodia si trovano nove serrafili, otto posti in corrispondenza degli elettromagneti e il nono dell’orologio a cui venivano collegati altrettanti sismoscopi
- OGGETTO registratore sismico
-
MATERIA E TECNICA
ACCIAIO
filo di ferro
LEGNO
Ottone
PORCELLANA
VETRO
-
MISURE
Altezza: 35,5 cm
Lunghezza: 14,5 cm
Larghezza: 45,5 cm
-
CLASSIFICAZIONE
movimenti sismici
strumento di registrazione
sismologia
-
ATTRIBUZIONI
De Rossi Michele Stefano (1834\ 1898)
- LOCALIZZAZIONE CREA
- INDIRIZZO Europa, ITALIA, Lazio, RM, Roma, Roma (RM)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il registratore sismico universale, progettato da Michele Stefano de Rossi come registratore per i suoi Protosismografo e Microsismografo, è inserito nel catalogo di vendita del 1886 della ditta Fratelli Brassart, attiva al Collegio Romano tra il 1885 e il 1895. Lo strumento è entrato a far parte del Museo di sismologia, istituito da Pietro Tacchini nel 1895 presso l’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica, provenendo probabilmente dall’Osservatorio ed Archivio Centrale Geodinamico di Roma, diretto da Michele Stefano de Rossi, quando nel 1887 è confluito nell’Ufficio Centrale stesso. Il registratore sismico universale fa attualmente parte della collezione museale di Meteorologia, Sismologia e Idrobiologia, raccolta strettamente legata all’istituzione del Regio Ufficio Centrale di Meteorologia (1876) ed ai suoi fondamentali sviluppi storici. Primo servizio governativo di meteorologia e geofisica con ruolo di centralità, l’Ufficio ha avuto la propria sede presso il prestigioso complesso monumentale del Collegio Romano dal 1879 al 2016. Suo antico progenitore era l’Osservatorio Meteorologico e Astronomico del Collegio Romano, noto ai più come Torre Calandrelli, mentre suo erede ultimo è il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria, attraverso l’ex Unità di Ricerca per Climatologia e la meteorologia applicate all’Agricoltura (CRA-CMA) dal 2017 inglobata nel Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente (CREA-AA). Con la chiusura del Laboratorio Centrale di Idrobiologia (2007), la collezione si è arricchita anche di una parte del museo dello storico laboratorio
- TIPOLOGIA SCHEDA Patrimonio scientifico e tecnologico
-
CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Stato
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1201385778
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma
- DATA DI COMPILAZIONE 2022
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0