circuito sintonico per stazione radiotelegrafica marconi

post 1909 - ante 1920

E' composto da una tavola in legno su cui sono fissati una doppia bobina accopiata (Jigger o trasfomatore ad alta frequenza) e una bottiglia di Leida (condensatore) in posizione orizzontale. Il castello in legno delle due bobine è costruito in modo che la bobina superiore possa scorre rispetto a quella inferiore in modo da poter fare variare il flusso magnetico concatenato. La bobina inferiore del Jigger è collegata in serie con il condensatore (per formare il circuito LC) mentre quella superiore, scorrevole, presenta alla sommità due serrafili per il collegamento all'antenna (o aereo) e alla terra. Completa lo strumento un castello in ebanite e legno con due serrafili per il collegamento del circuito al generatore di oscillazione (oscillatore e rocchetto)

  • OGGETTO circuito sintonico per stazione radiotelegrafica marconi
  • MATERIA E TECNICA LEGNO
    Ottone
    VETRO
    Rame
  • MISURE Profondità: 60 cm
    Altezza: 30 cm
    Peso: 5 kg
    Larghezza: 65 cm
  • CLASSIFICAZIONE Marconi
    Marconi Wireless
    Officine Marconi
    Radiotelegrafia
    brevetto 7777
    frequenza
    sintonia
    industria, manifattura, artigianato
    telecomunicazioni via radio
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Monastero di San Vittore (ex)
  • INDIRIZZO via San Vittore, 21, Milano (MI)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Patrimonio scientifico e tecnologico
  • CONDIZIONE GIURIDICA detenzione privata
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0300633664
  • NUMERO D'INVENTARIO D39
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici per le province di Milano Bergamo Como Lecco Lodi Monza Pavia Sondrio Varese
  • ENTE SCHEDATORE Regione Lombardia
  • DATA DI COMPILAZIONE 2006
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2011
  • ISCRIZIONI sopra la base in legno - OFFICINE MARCONI/ N° 1061120 GENOVA - lettere capitali - a incisione su targhetta in ottone -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - post 1909 - ante 1920

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'