mezzo cannone LA FAMA, art. delle Due Sicilie

XVIII secondo quarto

mezzo cannone LA FAMA, art. siciliana da 16 L.sistema de Vallière

  • OGGETTO mezzo cannone LA FAMA, art. delle Due Sicilie
  • MATERIA E TECNICA bronzo/ fusione
  • MISURE Profondità: / kg
    Diametro: mm135 kg
    Altezza: m3180 kg
    Lunghezza: kg2264 kg
  • CLASSIFICAZIONE bocca da fuoco
    ARMAMENTO
  • AMBITO CULTURALE Regno Di Sicilia (art. Delle Due Sicilie)
  • ATTRIBUZIONI Francesco Castronovo (attribuito): fonditore
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE FONDO DI ARTIGLIERIA STORICA
  • LOCALIZZAZIONE Museo storico nazionale d'Artiglieria
  • INDIRIZZO Deposito museale c/o caserma AMIONE, c.so Lecce 10 - Torino, Torino (TO)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Patrimonio scientifico e tecnologico
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0100441155
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Torino
  • ENTE SCHEDATORE Museo Storico Nazionale di Artiglieria di Torino
  • DATA DI COMPILAZIONE 2021
  • ISCRIZIONI In prossimità del vivo di volata - E' il nome proprio del cannone sul tradizionale drappo stilizzato(con curva decorativa) troviamo in rilievo la scritta LA FAMA - F. Castronovo - maiuscolo - a rilievo - latino
  • STEMMI tra plinto di culatta e anello centrale - reale - Stemma - L'analisi iconografica e iconologica conferma che si tratta dello stemma del regno di Sicilia (Carlo di Borbone nello stesso periodo re di Napoli) già impresso nei reperti di epoca coeva (LA PANTERA del 1745 - iccd 441153; EL TIRADOR del 1741 - iccd 441154) e riconducibile allo stesso costruttore (o famiglia di costruttori). Valgono anche in questo caso tutte le considerazioni e le peculiarità di carattere storico e iconografico già evidenziate nelle schede sopra citate, tenendo in giusto conto che le leggere differenze sono riconducibili al carattere unico del reperto, vedesi le decorazioni e le maschere simboliche immesse nell'apparato (figure zoomorfe), mentre le caratteristiche peculiari dello stemma non cambiano (pezze e controinquartati)

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