Fototeca Anderson-Alinari (fototeca professionale, DOCUMENTAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE)

fototeca professionale, ca 1900 - ca 1972
Fratelli Alinari
1854-1920

Il fondo è costituito ad oggi da 25.209 positivi. La maggioranza è ascrivibile allo Studio Anderson mentre la parte restante allo Studio Alinari. Si tratta principalmente di stampe di riproduzione realizzate contestualmente alla compravendita ma sono presenti anche positivi originali cronologicamente anteriori. Completano il fondo alcuni cataloghi a stampa dei due studi fotografici

  • OGGETTO fototeca professionale
  • SOGGETTO Italia - Beni artistici - Centri storici
    Patrimonio artistico - Pittura - Scultura - Architettura
  • CLASSIFICAZIONE DOCUMENTAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE
  • ATTRIBUZIONI Anderson (1851-1960): fotografo principale
    Fratelli Alinari:
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Istituto centrale per il catalogo e la documentazione
  • LOCALIZZAZIONE Conservatorio delle Zitelle
  • INDIRIZZO Via di San Michele 18, Roma (RM)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il 22 aprile 1970 la ditta Art Gallery C. Lo Bianco & C., nel suo ruolo di editore e distributore delle fotografie dello Studio Anderson, propone alla Direzione Generale Belle Arti del Ministero l’acquisto di “una collezione completa fresca di stampa” di tutte le fotografie Edizione Anderson relative a riproduzione di monumenti ed opere d’arte d’Italia ed estero per un totale di 29.262 esemplari. Lo storico studio aveva chiuso l’attività nel 1960 e i negativi erano stati rimossi dalla sede di Via Salaria per essere acquisiti dalla Società Alinari I.D.E.A. Una relazione del maggio 1970, forse di Carlo Bertelli allora direttore del GFN, esprime tutta l’importanza di questa acquisizione in quanto rappresenta in modo organico una fonte documentaria imprescindibile per lo studio del patrimonio, della conservazione e del restauro e dei cambiamenti strutturali a livello urbanistico, esaltando la perizia tecnica dello Studio Anderson. Il Consiglio di Stato approva la transazione anche se con tempi dilatati per cui in una lettera del 17 settembre 1971, inviata dalla Società Alinari I.D.E.A. al direttore Carlo Bertelli, si comunica che la ditta Art Gallery C. Lo Bianco & C. ha cessato ogni attività commerciale consegnando ad Alinari, ormai proprietaria dei negativi Anderson, anche il campionario di positivi, pertanto l’offerta resta valida ma viene evasa dalla Società Alinari mediante fornitura di copie espressamente stampate. Nel novembre dello stesso anno una precisa ricognizione sui materiali evidenzia un disallineamento nelle quantità: la cifra reale delle stampe da acquisire non è 29.262 bensì 27.551, questo a causa di vuoti che abitualmente esistevano nelle numerazioni in catalogo. Per ovviare all’inconveniente Alinari aggiunge ad integrazione 3711 stampe positive della propria collezione, con una selezione che possa integrare anche iconograficamente le aree più lacunose della produzione Anderson, per un totale complessivo di 31.262 unità. Alle stampe fotografiche si allegano 15 cataloghi originali dei due studi fotografici relativi ai materiali oggetto della transazione. Il 29 luglio 1972 viene redatto l’atto di compravendita e nell’ottobre dello stesso anno il fondo viene preso in carico nei registri positivi del GFN, rubricato tra i fondi storici
  • TIPOLOGIA SCHEDA Fondi fotografici
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1201421217
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
  • ENTE SCHEDATORE Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione
  • DATA DI COMPILAZIONE 2026
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO AUTORE - Anderson (1851-1960)

ALTRE OPERE DELLO STESSO AUTORE - Fratelli Alinari

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - ca 1900 - ca 1972

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'