Cassone nuziale con Storie di David del Pesellino

positivo, post 1870 - ante 1914
Anonimo
1878

Supporto cartaceo di grammatura leggera, ripiegato ametà, con due immagini su una delle facce interne e un dettaglio sull'altra faccia interna

  • OGGETTO positivo
  • SOGGETTO Dipinti - Cassoni - Storie di David
  • MATERIA E TECNICA collotipia
  • ATTRIBUZIONI Anonimo: fotografo principale
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Gabinetto dei Disegni e delle Stampe
  • LOCALIZZAZIONE Noviziato di S. Ignazio
  • INDIRIZZO Via Belle Arti, 56, Bologna (BO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Si tratta di un unico supporto cartaceo ripiegato a metà, che contiene tre collotipie a stampa relative ad un cassone nuziale con Storie di David, opera di Francesco di Stefano, detto Pesellino. Su un lato sono riprodotti i due pannelli orizzontali che occupavano la parte frontale del cassone: il primo raffigura alcuni episodi della storia di David e Golia, riunendo in un unico racconto momenti diversi in progressiva successione. Di questa prima immagine è riprodotto un particolare ingrandito nell'altra metà del foglio: si tratta di Davide nell'atto di raccogliere la pietra che verrà scagliata in seguito verso Golia. Il secondo pannello riproduce il trionfo di Davide e Saul dopo al vittoria sui Filistei: un classico trionfo articolato attraverso un lungo corteo di cavalieri e fanti.(sull'argomento vedi: Andrea Staderini in "Virtù d'amore. Pittura nuziale nel 400 fiorentino", Firenze 210, pp. 246-250, ff. 26a, 26d).La tecnica fotomeccanica utilizzata ha un arco di produzione ampio, è dunque difficile circoscrivere un intervallo cronologico preciso. Come termine di riferimento ante quem è stato adottata la data di morte del costitutore del fondo.Il fondo fotografico Faccioli è costituito da stampe sciolte o incollate su supporto, raccolte nel corso della sua attività di ingegnere-architetto da Raffaele Faccioli (Bologna, 1836-1914). Dopo la sua morte, il geometra Luigi Mattioli, amministratore dei beni degli eredi, propose a Francesco Malaguzzi Valeri, allora Direttore della Pinacoteca di Bologna, l'acquisto di questa raccolta grafica comprendente disegni, taccuini e materiale fotografico. L'acquisizione avvenne in due fasi, tra il 1917 e il 1918. Nei precisi elenchi che testimoniano la transazione si citano: "597 fotografie di diversi formati e soggetti montate su cartone, 624 fotografie di diversi formati e soggetti senza cartone, 31 fotografie su cartone di diverse misure, di soggetti architettonici, e 9 fotografie senza cartone, di diverse misure, di soggetti architettonici" (9 maggio 1917) e "576 fotografie di diversi formati e soggetti" (9 aprile 1918)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Fotografia
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800366440
  • NUMERO D'INVENTARIO 31875/354
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Pinacoteca Nazionale di Bologna e Palazzo Pepoli Campogrande
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Bologna Ferrara Forli'-Cesena Ravenna e Rimini
  • DATA DI COMPILAZIONE 2011
  • ISCRIZIONI sul supporto primario: recto: in alto a sinistra - 29669 - a inchiostro seppia -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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