Ritratto di Giuseppina Salomone Ravasco
dipinto
ca. 1913 - ca. 1913
Ritratto
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
carta/ pastello
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il 26 giugno 1936 Rosetta Ravasco effettuò una donazione di cinquantacinquemila lire alla Fondazione Regina Elena con l'intenzione di istituire un posto di patronato intestato alla madre Giuseppina Salomone Ravasco. L'opera venne realizzata nel 1913 da Giuseppe Mascarini, raffinato ritrattista allievo a Brera di Filippo Carcano, Vespasiano Bignami e Giuseppe Mentessi. L'artista affronta il soggetto con rigore formale e un realismo che ricorda i ritratti realizzati negli studi fotografici, lontano da indugi di carattere descrittivo. Il volto della donna è stato tracciato con morbidi tocchi di colore accostati con variazioni tonali e cromatiche che conferiscono soprattutto agli occhi notevole intensità espressiva e rendono luminoso il modellato. Risulta notevole l'intensità psicologica del ritratto che fa pensare ad una conoscenza diretta del soggetto da parte dell'artista che, come si evince dall'iscrizione, era legato da amicizia alla stessa famiglia Ravasco.
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- ENTE SCHEDATORE R03/ S27
- DATA DI COMPILAZIONE 1994
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DATA DI AGGIORNAMENTO
1995||2006||2013||2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0