Ritratto di Alberto Casiraghi
dipinto
ca 1923 - ca 1923
Ritratto
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Collezionista di dipinti dell'800 Alberto Casiraghi morì a Rapallo nel 1921 dopo aver nominato il Pio Albergo Trivulzio erede universale, fatta eccezione per un vitalizio per la moglie Gaetana Mussato. L'esecuzione del ritratto venne commissionata nel 1923 al pittore Carlo Cazzaniga, fissando le dimensioni del dipinto in rapporto a quelle del ritratto di Teresa Sessa Pusterla eseguito da Antonio Piatti. L'opera, eseguita sulla base di una fotografia molto espressiva del benefattore, appartiene all'attività matura dell'artista, già allievo di Vespasiano Bignami all'Accademia di Brera. Dal maestro e ancor più dall'esprienza di Cremona e di Ranzoni, Cazzaniga fece propri il gusto per i contorni sfumati ed evanescenti e per le tinte diluite, espresso soprattutto in una lunga e felice serie di ritratti e studi di figura fra cui l'opera intitolata "Goccia d'azzurro" che ottenne alla Nazionale di Brera, nel 1920, il Premio Principe Umberto.
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- ENTE SCHEDATORE R03/ S27
- DATA DI COMPILAZIONE 1994
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DATA DI AGGIORNAMENTO
1995||2006||2013||2024
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0