liuto - ambito Nubia (secc. XIX/ XX)

liuto - ante 1963

Rababa (fidula a spiedo con puntale) ad arco dell'alto Nilo con risuonatore costituito da un guscio di noce di cocco sul quale è tesa una membrana che fa da piano armonico; nel guscio sono presenti diversi fori circolari. Esso è attraversato da un lungo asse di ferro cilindrico che collega il manico al guscio e ne fuoriesce costituendo un lungo puntale. Il manico e il cavigliere sono ricavati da un unico blocco di legno tornito, sono cilindrici e il cavigliere è sormontato da una cuspide modanata. Le due corde sono fissate al puntale e avvolte alle due caviglie, di legno tornito, infisse lateralmente al cavigliere che presenta una finestra rettangolare anteriore. Manca l'arco.

  • FONTE DEI DATI Regione Lombardia
  • OGGETTO liuto
  • MATERIA E TECNICA guscio di noce di cocco
    ferro
    legno
    pelle
    corde di budello
  • MISURE Profondità: ||8.76|||||||| cm||cm||cm||cm||cm||cm
    Diametro: ||9.5||2.95|||||| cm||cm||cm||cm||cm||cm
    Lunghezza: 90.5||||58||21.5||10||21 cm||cm||cm||cm||cm||cm
  • AMBITO CULTURALE Ambito Nubia
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Area Museo delle Culture, Progetti Interculturali e Arte nello Spazio Pubblico
  • LOCALIZZAZIONE MUDEC - Museo delle Culture
  • INDIRIZZO Via Tortona, 56, Milano (MI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Luogo d'uso: Egitto, alto Nilo\nIl rebaba è la fidula bicorde preferita dai cantori epici della tradizione dell'alto Nilo, dilagata da tempo in tutto l'Egitto. I poeti sono soliti costruire da sé lo strumento, utilizzando un guscio di noce di cocco tagliato a metà, una pelle di pesce e un manico di legno tornito che si prolunga nello "spiedo" di ferro che trapassa la cassa a guscio. Le due corde, così come l'incordatura dell'archetto, sono di crine di cavallo. Nella maggior parte dei casi una sola corda viene effettivamente utilizzata, l'altra a volte non è nemmeno tesa nel giusto modo. In altri casi le due corde vengono intonate all'unisono. L'archetto è lungo e flessibile, con il crine che viene tenuto alla giusta tensione dall'azione delle dita della mano con cui esso è impugnato. Il rebaba è usato nelle serate che seguono le feste religiose o nelle veglie del Ramadan, nei caffè, nei ritrovi o anche in strada, nelle città, per sostenere il canto narrativo, composto di parti recitate o declamate, di parti in prosa e di parti di canto vero e proprio. Una versione del rebaba, chiamata rebab turqi, utiliza come risuonatore una noce di cocco alla quale sono state asportate due calotte contrapposte: delle due aperture così ottenute, una viene coperta dal piano armonico di pelle, l'altra resta libera.
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0302178473
  • ENTE SCHEDATORE R03/ Mudec - Museo delle Culture
  • DATA DI COMPILAZIONE 2001
  • DATA DI AGGIORNAMENTO Museo
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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