I morti di Bligny trasalirebbero. resurrezione dei morti
scultura
1935 - 1936
Martini, Arturo (1889-1947)
1889-1947
La composizione raffigura un corpo maschile nudo nell'atto di sollevare e rovesciare una pesante lastra tombale recante un'iscrizione incisa. La figura, modellata con forme sintetiche e compatte, concentra la tensione del gesto in una costruzione plastica di forte impatto espressivo.
- FONTE DEI DATI Regione Lombardia
- OGGETTO scultura
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MATERIA E TECNICA
pietra di Vicenza
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ATTRIBUZIONI
Martini, Arturo (1889-1947)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Area Musei d'Arte Moderna e Contemporanea. Museo del Novecento
- LOCALIZZAZIONE Arengario
- INDIRIZZO Piazza del Duomo, Milano (MI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Realizzata nel 1935, "I morti di Bligny" trasalirebbero costituisce una delle opere più significative della produzione di Arturo Martini degli anni Trenta. La scultura nasce come rielaborazione del Centometrista dello stesso anno, trasformato dall'artista in un monumento dal forte valore celebrativo. Il titolo riprende una frase pronunciata da Mussolini il 2 ottobre 1935 all'inizio della campagna d'Etiopia, mentre il gesto della figura richiama l'idea della resurrezione dei caduti. Donata nel 1936 dalla Triennale di Milano alle Civiche Raccolte d'Arte, l'opera è oggi conservata nelle collezioni del Museo del Novecento.\n\n- Roberto Pini
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0302039898
- ENTE SCHEDATORE R03/ Museo del Novecento
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0