navicella portaincenso - bottega sarda (fine sec. XVII)
navicella portaincenso
1690 - 1699
Nel piede di forma ovale, ornato con motivi a vermicoli, si diparte il fusto semplice che sorregge il corpo baccellato a sbalzo della navicella. in una estremità e nel manico del coperchio sono aggiunte a fusione testine di cherubino
- OGGETTO navicella portaincenso
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MATERIA E TECNICA
argento/ sbalzo/ incisione/ cesellatura
- AMBITO CULTURALE Bottega Sarda
- LOCALIZZAZIONE Cagliari (CA)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Sul coperchio sono incise le immagini di San Giovanni di Dio, che tiene fra le braccia il bambino e S. Antonio Abate con i suoi simboli: la croce a tau, il fuoco e il bordone con il campanellino in cima (la navicella venne forgiata per i Fatebenefratelli che facevano capo all'ospedale e alle chiese di Sant'Antonio). Per alcuni particolari, quali le teste di cherubino e la forma oblunga, l'argento è da ascrivere al tardo Seicento isolano, inoltre la decorazione baccellata e le incisioni dei due santi confermano l'attribuzione, per la piacevole sintesi stilistica che questi elementi compositivi creano con una sintassi semplice e deprivata dalle ricche ornamentazioni. Anche il motivo che circonda il perimetro del bordo si innesta nell'insieme in perfetta sintonia
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 2000050658
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Architettonici Paesaggistici Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Cagliari e Oristano
- DATA DI COMPILAZIONE 1991
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0