Concezione della Vergine con la Trinità, S. Gioacchino e S. Anna

dipinto

La grande tela rettangolare, priva di cornice, rappresenta al centro la Madonna bambina in piedi su nuvole e con la falce di luna ai piedi. Al di sotto della Madonna, inginocchiati in atto di preghiera, vi sono S. Anna, alla sua destra, e S. Gioacchino alla sinistra, mentre un putto in volo al centro indica con le braccia aperte, tra le quali si srotola un nastro con iscrizione (vedi ISR), la Madonna in alto e una belva serpentiforme in basso. Nella parte alta del dipinto dominano la scena il Cristo e il Padre Eterno, seduti su nuvole, mentre insieme reggono un esile scettro al cui vertice è appoggiata la colomba dello Spirito Santo con ali spiegate. Lo sfondo della Trinità è di un intenso colore dorato che attornia anche la figura della Madonna bambina, mentre ai lati delle figure divine fanno da cornice angeli e cherubini

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA tela/ pittura a olio
  • ATTRIBUZIONI Comandè, Giovanni Simone (attribuito): pittore
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Chiesa di San Nicola
  • INDIRIZZO via Duomo, s.n.c, Roccavaldina (ME)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto è attribuito al pittore messinese Giovanni Simone Comandè (vedi BIB: Ciolino 1986, Campagna Cicala 2004) e dimostra diversi punti di contatto con altre due opere presenti nella chiesa Madre di Roccavaldina attribuite, a ragione, al medesimo autore, come ad esempio il volto di S. Gioacchino e quelli in penombra di alcuni apostoli della "Pentecoste" (scheda 1900425500), o quello del Cristo con il Battista del quadro raffigurante "S. Giovanni Battista tra S. Caterina e Santa Marta di Betania" (scheda 1900425509). Altre strette similitudini possono essere effettuate con alcune fisionomie del dipinto "La vocazione di S. Andrea" (detta anche "La pesca miracolosa") presente nelle collezioni del Museo Regionale di Messina. Del Comandè, la cui produzione spazia con certezza tra l'ultimo decennio del XVI secolo sino ad almeno tutto il terzo decennio del successivo, abbiamo solo due quadri, entrambi al Museo Regionale di Messina, che indicano la data di realizzazione: la "Madonna con S. Giuseppe e il Bambino con la Trinità", datato 1617, e la "S. Caterina d'Alessandria", firmata e datata 1623, arco temporale in cui è inseribile, all'incirca, anche questo dipinto. Secondo Francesca Campagna Cicala (2004), infatti, l'opera è ascrivibile non prima della fine degli anni Dieci, quando nel percorso del pittore, a seguito del contatto con l'ambiente artistico napoletano, "si innesta una lettura del naturalismo caravaggesco filtrato già attraverso le soluzioni realistiche e luministiche elaborate da Alonzo Rodriguez"
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1900425508
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Centro Regionale per l'Inventario e la Catalogazione
  • ISCRIZIONI Su bandinella tra le braccia di un putto - IPSA CO(N)TERET CAPUT TUUM - capitale - a pennello - latino
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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