fonte battesimale - a fusto, opera isolata - ambito palermitano (seconda metà XVII)
fonte battesimale a fusto
Sopra pedana dal profilo mistilineo a lastroni (di risulta?) di marmo bianco, poggia un possente fusto di sostegno con base quadrangolare e corpo sfaccettato ottagonale con rastremature centrale e terminale, che sostiene un'ampia vasca di forma ottagonale allungata con rastrematura a gola semplice in prossimità dell'orlo modanato a largo becco di civetta. L'interno della vasca è suddiviso centralmente in due scomparti di cui uno fornito di piccolo foro per il deflusso dell'acqua. Anticamente la fonte battesimale era provvista di un coperchio ligneo non più esistente di cui si intravedono i segni dei gangheri sull'orlo della vasca
- OGGETTO fonte battesimale a fusto
- AMBITO CULTURALE Ambito Palermitano
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Chiesa di San Nicola
- INDIRIZZO via Duomo, s.n.c, Roccavaldina (ME)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il fonte battesimale presenta notevoli analogie sia dal punto di vista tecnico-stilistico, sia per la qualità del marmo utilizzato (grigio di Billiemi) reperibile in cave presso Palermo, alla vasca della fontana che si trova attualmente alle spalle del castello di Roccavaldina (cosiddetta fontana Lea) che fu commissionata ante il 1673, anno del suo arrivo per mare a Roccavaldina, dal principe Giovanni Valdina e Vignolo a una bottega palermitana, forse quella di Gaspare Serpotta, padre del più famoso Giacomo (vedi bibliografia di corredo)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1900425489
- DATA DI COMPILAZIONE 2025
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0