calice, opera isolata - ambito messinese (terzo quarto sec XVIII)

calice

calice con piede a base modanata e collo scandito da volute a ricciolo tra le quali sono cartocci; fusto con nodo a sezione sagomata e sottocoppa decorato da volute e motivi fogliacei

  • OGGETTO calice
  • AMBITO CULTURALE Ambito Messinese
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Famiglia Valensise – Polistena (Reggio Calabria)
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Avati – sede Banca Antonveneta
  • INDIRIZZO Piazza del Popolo, 2 89024 Polistena (Reggio Calabria), Polistena (RC)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE I punzoni rilevati sul calice corrispondono, rispettivamente, al bollo in uso a Messina lacunoso delle lettere “M” e “S” che fiancheggiano lo scudo, al marchio di un non identificato argentiere e al bollo consolare con millesimo a due cifre dell’anno. Il calice appartenne a Giuseppe Valensise (nato nel 1698), figlio di Michele Luciano Valensise e Geronima Rodinò, unitosi in matrimonio nel 1732 con Chiara dei Baroni Casalnuovo. L’opera era, probabilmente, parte degli arredi dell’oratorio privato della famiglia nel palazzo di Anoja
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1800177935
  • DATA DI COMPILAZIONE 2022
  • ISCRIZIONI sull’orlo a gradini del piede - APU GIUS. P. VALENZISI RODINO’ - a sgraffio -
  • DOCUMENTAZIONE ALLEGATA riproduzione del provvedimento di tutela (1)
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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