pastorale, opera isolata - ambito Italia meridionale (fine sec XIX)
pastorale
Insegna episcopale costituita da un’asta o bastone, composta da tre pezzi avvitati e culminane in un nodo rigonfio con terminazione a riccio decorato da volute ed elementi fogliacei
- OGGETTO pastorale
- AMBITO CULTURALE Ambito Italia Meridionale
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Famiglia Valensise – Polistena (Reggio Calabria)
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Avati – sede Banca Antonveneta
- INDIRIZZO Piazza del Popolo, 2 89024 Polistena (Reggio Calabria), Polistena (RC)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE I punzoni rilevati sull’opera corrispondono, rispettivamente, al titolo dell’argento e alle iniziali di un non identificato argentiere. Il pastorale è un insegna episcopale di monsignor Domenico Maria Valensise nominato vescovo titolare di Ascalona e coadiutore alla sede di Nicastro (Catanzaro) il 1 giugno 1888 dal pontefice Leone XIII. Monsignor Valensise assunse il titolo di vescovo di Nicastro per successione il 7 marzo 1897 e lo detenne fino al 13 maggio 1902
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1800177929
- DATA DI COMPILAZIONE 2022
- STEMMI sul nodo - vescovile - Stemma - ValensiseDomenicoMaria - 1 - Partito: nel I°, d’oro a sei torte di nero (1.2.2.1); nel II°, d’azzurro al capriolo d’oro accompagnato in capo da tre stelle (6) ed in punta da una cometa ondeggiante in palo, il tutto dello stesso (il colore è indicato con tratteggio araldico). E’ sormontato da un cappello vescovile con tre ordini di nappule
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DOCUMENTAZIONE ALLEGATA
riproduzione del provvedimento di tutela (1)
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0