caffettiera, opera isolata di Salzano Pietro - ambito napoletano (prima metà XIX)
caffettiera
Salzano Pietro (documentato Dal 1808 Al 1834)
documentato dal 1808 al 1834
Caffettiera in argento costituita dal corpo a sezione ovale, con fascia decorativa incisa con greca a foglie e al centro incise e racchiuse in due rami le iniziali del committente. Il manico è in legno, il versatoio è caratterizzato da decorazioni alla base e sul finale da una testa zoomorfa. Il coperchio presenta una presa decorata da una micro scultura raffigurante una scimmia
- OGGETTO caffettiera
- AMBITO CULTURALE Ambito Napoletano
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ATTRIBUZIONI
Salzano Pietro (documentato Dal 1808 Al 1834): argentiere
- LUOGO DI CONSERVAZIONE "collezione privata" Valensise
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Avati
- INDIRIZZO Piazza del Popolo, 2, Polistena (RC)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE I punzoni presenti su questa caffettiera corrispondo al bollo in uso a Napoli dal 1824 al 1831 e al marchio dell’argentiere Piero Salzano. Quest’ultimo insieme con Giovanni Petrucci fu l’ultimo console degli argentieri nel 1808. Nei primi anni dopo l’entrata in vigore della legge organica, il maestro Salzano usò come punzone distintivo il suo bollo di console come rilevato in alcuni oggetti profani in raccolta privata. Mentre il punzone qui riportato é stato rilevato in un calice nella cattedrale di Bari del 1833 e in un calice nella chiesa di Santa Maria La Bruna del 1834. In quest'anno, infatti, era ancora attivo come risulta anche dal fatto che certificò per la patente di Raffaele Radente. È probabile che la caffettiera sia giunta alla famiglia Valensise a seguito del matrimonio tra Mariannina Contestabile e Raffaele Valensise nel 1892: il monogramma inciso sulla pancia infatti rinvierebbe a Scipione Contestabile, nonno di Mariannina
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1800177896
- DATA DI COMPILAZIONE 2022
- ISCRIZIONI sulla pancia, al centro - SC - corsivo maiuscolo - a incisione - italiano
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0