Ecce Homo
busto
post 1875 - ante 1899
Cristo, il capo coronato di spine, nudo, coperto dal perizoma bianco e dal mantello di porpora che, poggiato attorno al braccio sinistro, avvolge i fianchi, ha le mani sovrapposte e legate dinanzi a sé con spago, reggono l a canna. Sul corpo sono evidenti le ferite della flagellazione e la coron a di spine posta sul capo genera copiose gocce di sangue
- OGGETTO busto
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MATERIA E TECNICA
canapa
cartapesta/ modellatura/ pittura
LEGNO
VETRO
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MISURE
Profondità: 27
Altezza: 48
Larghezza: 27.5
- AMBITO CULTURALE Bottega Leccese
- LOCALIZZAZIONE Stigliano (MT)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il busto propone l'iconografia tradizionale dell'Ecce Homo, ovvero dell'uo mo dei dolori, dell'uomo flagellato e deriso dai suoi flagellatori che gli hanno consegnato i simboli della regalità (corona, mantello di porpora e scettro), interpretata con realismo, nelle ferite e nel sangue che macchia il volto, e partecipazione al dolore ed all'umiliazione. Probabilmente e sposto sull'altare maggiore durante i riti della Quaresima e del Venerdì S anto, appare scarsamente definito nel modellato
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1700131198
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0