Giuseppe calato nella cisterna (mattonella, elemento d'insieme) di Gentili Berardino il Giovane (attribuito) (sec. XVIII)
mattonella
Gentili Berardino Il Giovane (attribuito)
1727/ 1813
La vegetazione con palmizi e querce richiama l'ambiente delle prime due mattonelle della serie biblica. (n. 350 e 351). La composizione, vivacizzata della presenza di ben sette personaggi, è insieme serrata ed ariosa. Giuseppe, il prediletto da Giacobbe perchè l'aveva avuto da vecchio, era invidiato dai fratelli che lo volevano uccidere e poscia gettarlo in una cisterna. Ma il fratello maggiore Ruben (il secondo, da sinistra in piedi), invero fratellastro perchè nato dalla prima moglie di Giacobbe, Lia, disse che non dovevano macchiarsi le mani di sangue fraterno e propose di calare Giuseppe nel pozzo e lasciarvelo morire lentamente. In realtà egli voleva salvarlo e restituirlo al vecchio padre. In cornice d'epoca
- OGGETTO mattonella
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ATTRIBUZIONI
Gentili Berardino Il Giovane (attribuito): esecutore
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Galleria delle antiche ceramiche del Barone Acerbo dell'Aterno
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Acerbo
- INDIRIZZO salita San Pietro, 1, Loreto Aprutino (PE)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Da attribuire senz'altro a Berardino
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1300009339
- DATA DI COMPILAZIONE 1974
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2005
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0