ebbrezza di Noè (mattonella) di Gentili Berardino il Giovane (attribuito) (sec. XVIII)
mattonella
Gentili Berardino Il Giovane (attribuito)
1727/ 1813
E' ritenuta una delle opere più belle di Berardino il giovane (V.G.C. Polidori: la maiolica Antica Abruzzese - Ed. Alfieri, p. 23). Con la parca, ma squillante tavolozza cstellana (ed in particolare qui le varie tonalità di verde danno efficaci notazioni cromatiche miste agli arancetti ed ai giallolini, viene ricordato il famoso episodio verificatosi dopo il diluvio. Noè aveva ripreso il suo mestiere di "vignaiolo" ed un giorno, gustando il vino delle sue vigne, si inebriò e si addormentò nudo. (Nella mattonella non appare in costume adamitico). I figli accrsero e lo coprirono, "voltando gli occhi altrove per verecondia", con mantello. (In cornice dorata)
- OGGETTO mattonella
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ATTRIBUZIONI
Gentili Berardino Il Giovane (attribuito): esecutore
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Galleria delle antiche ceramiche del Barone Acerbo dell'Aterno
- LOCALIZZAZIONE Palazzo Acerbo
- INDIRIZZO salita San Pietro, 1, Loreto Aprutino (PE)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1300009258
- DATA DI COMPILAZIONE 1974
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2005
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0