Trasfigurazione
dipinto
1898 - 1898
Panciroli Primo (1875/1946)
1875/1946
cornice dipinta
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
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ATTRIBUZIONI
Panciroli Primo (1875/1946)
- LOCALIZZAZIONE Roma (RM)
- INDIRIZZO Europa, ITALIA, Lazio, RM, Roma, Roma (RM)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il dipinto, firmato da Panciroli e datato 1898, è una delle prime opere note di questo artista schivo e riservato. A soli sette anni Primo, orfano della madre, è iscritto ai corsi dell’ospizio del S. Michele dove avrà come insegnante Alessandro Ceccarini (1825-1905) e dove parteciperà, vincendo, i diversi concorsi organizzati dalla stessa istituzione. All’epoca dell’esecuzione della tela l’artista risulta già alle dipendenze di Cesare Maccari (1840-1919), acquisendo una straordinaria padronanza delle diverse tecniche pittoriche. Con Maccari lavorò nel sud dell’Italia, a Loreto e più tardi a Roma, dove decorò il Palazzo di Giustizia; Panciroli pur essendo attivo su tutto il territorio nazionale, da Trento a Livorno ad Acireale, si sposterà in Nord Africa aggiudicandosi il concorso per gli affreschi della chiesa Copta al Cairo (1924-32) e poi la decorazione del Palazzo Reale di Alessandria d’Egitto; rientrato in Italia si stabilisce ad Acireale dove muore nel 1946. Il dipinto è chiaramente legato per la figura di Cristo risorto, con l’abito bianco e le stimmate, al celebre capolavoro di Raffaello, oggi alla Pinacoteca Vaticana, ma eseguito per il cardinal Giulio de Medici fra il 1518 e il ’20 che lo commissiona per la cattedrale di Narbonne. Per la figura dell’angelo con il cartiglio, l’artista si ispirò comunque a precedenti rinascimentali, in linea con gli insegnamenti ricevuti dai suoi insegnati del S. Michele che prediligevano, come si evince anche dagli schizzi di Francesco Giangiacomo (v. schede specifiche), soggetti classici. Con buona probabilità la tela è un dono che Panciroli lasciò all’istituzione dove si era formato e che lo aveva introdotto alla sua carriera di artista stimato e ricercato. L’opera è segnalata negli inventari del 1949 (546), 1958/62 (356) e 1996 (123) con l’indicazione “dell’ex allievo Panciroli”
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico non territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1201389401
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle arti e Paesaggio di Roma
- ISCRIZIONI nel cartiglio dell'angelo - SVRREXIT NON EST HIC - Primo Panciroli - capitale romana -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0