Madonna con Bambino, San Giovanni Battista e Sant'Anna/Elisabetta
dipinto
1451 - 1500
Bellini Giovanni (maniera)
1434 ca./ 1516
tavola dipinta
- OGGETTO dipinto
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MISURE
Altezza: 70 cm
Larghezza: 90 cm
- AMBITO CULTURALE Ambito Veneziano
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ATTRIBUZIONI
Bellini Giovanni (maniera): pittore
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Galleria Nazionale delle Marche
- LOCALIZZAZIONE Palazzo ducale
- INDIRIZZO Piazza Rinascimento, 13, Urbino (PU)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La tavola raffigura la Madonna con il Bambino tra i santi Giovanni Battista e Anna/Elisabetta. I soggetti sono raffigurati a mezzo busto, su sfondo scuro, che dona intimità e senso di profondo raccoglimento alla composizione, connotando anche la probabile destinazione di devozione privata dell'opera. Il velo candido della Madonna e il corpo pallido di Gesù campeggiano al centro dell'opera illuminando la cupa atmosfera di mestizia che, oltre che dal colore dello sfondo, pare trasparire anche dalle tristi espressioni della Madonna, del Battista e di quella che generalmente viene identificata come una Sant'Anna, ma che potrebbe anche essere individuata come una Santa Elisabetta madre del Battista. La fisiognomica dei volti sembra rimandare alla pala di Pesaro dello stesso Bellini, che, tuttavia, in quest'opera sembra abbandonare qualsiasi caratterizzazione del paesaggio, ponendo maggior enfasi sull'espressività dei personaggi. Il dipinto non è in buono stato di conservazione, infatti la rimozione di un’estesa ridipintura nel 1950 e un ulteriore restauro nel 1968 non hanno mutato le sue condizioni rovinose (Lucco 2019, p. 498), tuttavia l’intera composizione è comunque leggibile. L’opera era conservata nel Monastero camaldolese di Santa Croce di Fonte Avellana, dove venne portata da Murano durante il periodo napoleonico (Zampetti 1950, pp. 79-84). Il dipinto è attribuito a Giovanni Bellini da Pietro Zampetti (id.), ma il deterioramento della pellicola pittorica non permette una attribuzione certa, sebbene presenti alcune analogie con altre opere marchigiane del Bellini, come appunto la pala d'altare con Incoronazione della Vergine firmata e conservata nel museo civico di Pesaro. Nel museo di Francoforte è conservata une redazione compositivamente identica a quella urbinate e la critica accetta in maggioranza le due versioni come autografe, indicando in entrambe un’estesa collaborazione della bottega ( Lucco 2019, p. 497)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100368910
- NUMERO D'INVENTARIO DE 227
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Galleria Nazionale delle Marche
- ENTE SCHEDATORE Galleria Nazionale delle Marche
- DATA DI COMPILAZIONE 2016
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2024
2026
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0