Marchia Anconitana. carta geografica della Marca di Ancona

stampa a colori smarginata, 1605 - ca 1605
Paulus Merula
1558/ 1607

Carte geografiche: Marca di Ancona. Oggetti: cartigli

  • OGGETTO stampa a colori smarginata
  • MATERIA E TECNICA carta/ acquaforte/ acquerellatura
  • ATTRIBUZIONI Paulus Merula: inventore
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Cartoteca Storica delle Marche
  • LOCALIZZAZIONE Convento di S. Lucia
  • INDIRIZZO via Marcellini, Serra San Quirico (AN)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La presente carta deriva da quella del Mercatore raffigurante la Marchia A nconitana cum Spoletano Ducatu ' (...) La carta ebbe una lunga vita editor iale insieme all'atlante mercatoriano. Fu infatti ristampata nel 1606 sull 'Atlas di Mercatore riedito ad Amsterdam da Jodocus Hondius e Cornelis Cla esz., che avevano acquistato parte delle matrici dagli eredi, ristampato n el 1607-08, nella traduzione francese del 1609 (Amsterdam), nell'edizione in latino dell'Atlas del solo Jodocus Hondius, stampata ad Amsterdam nel 1 611-12, nella sua ristampa per iniziativa di Jodocus Hondius Jr del 1613-1 9 (Amsterdam), nell'edizione francese dello stesso Jodocus Hondius Jr, del 1613-16, poi ristampata nel 1619 (ma con il frontespizio in latino), nell 'edizione stampata a Amsterdam nel 1623 da Henricus Hondius, nell'edizione in francese edita dallo stesso Henricus Hondius nel 1628, in quella del 1 630 di Henricus Hondius, nella versione in due volumi in francese stampata nel 1633 dallo stesso.Una rozza copia della carta mercatoriana compare in diverse edizioni tascabili dell'atlante, tra le quali l'Atlas Minor edito dal 1607 ad Arnheim da Jodocus Hondius e Cornelis Claesz., poi ristampato ad Amsterdam tra 1628 e 1651 da Henricus Hondius e Johannes Jansson. In q ueste edizioni la carta compare con piccole varianti del cartiglio; la Mar cha (sic) Anconitana cum Spoletano Ducatu compare infatti sull'Atlas Minor di Mercatore edito da Iodocus Hondius e Johannes Janssonius ad Arnheim ne l 1607 (riedizioni 1608 in francese; 1609 in tedesco, 1610 in latino, 1613 in francese, 1614 in francese, 1620 in latino, 1621 in latino), poi riedi to ad Amsterdam nel 1628 (latino), 1630 (francese e olandese). La carta è per lo più la stessa ma in alcune edizioni il piccolo cartiglio che contie ne il titolo presenta delle differenze. Da notare l'uso della parola March a al posto di Marchia. L'edizione 1630 dell'Atlas di Mercatore in forma ta scabile (Amsterdam, Johannes Cloppenburg), contiene la Marchia Anconitana cum Spoletano D(ucatu) Petrus Kaerius coelavit (cioè con la D puntata), ch e torna nell'edizione 1632, in latino, e nell'edizione Amsterdam, 1676, in olandese, edita da J. Janssonnius van Waesbergen (dove compare per la pri ma volta l'Urbini Ducatus). Ma in quella in olandese, Amsterdam, 1631, c'è di nuovo la versione Marchia Anconitana cum Spoletano Ducatu (senza abbre viazione della parola Ducatu) che è anche nelle edizioni dell'Atlas Minor, Amsterdam, 1634 (in latino); 1636 (in latino); 1648 (in olandese); 1673 ( in latino). Una versione della Marca di Ancona del geografo Pieter Bert di versa da quella già pubblicata dal 1600 sul suo Tabularum geographicarum c ontract e più vicina alla famiglia di carte della tradizione mercatoriana, con il nord in alto e la pronunciata piega del promontorio dorico verso s ud, è la Marchia Anconitana che sostituisce la Marcha Anconae, olim Picenu m nella riedizione dello stesso volume, ma in sette libri, edita ad Amster dam nel 1616. Di questa tipologia esiste anche una versione reincisa dai D e la Feuille (1683-1730), famiglia di incisori e editori francesi operante a Amsterdam, che copiò diverse carte dei cartografi olandesi del secolo p recedente in un atlante edito nella prima decade del Settecento dei De la Feuille (Atlas portatif, Amsterdam, 1702), ma risulta da riscontri rilevat i sul mercato antiquario sul suo atlante della guerra in Europa). Non è in frequente, infatti, una certa instabilità editoriale di questi repertori, che venivano assemblati spesso in base alle disponibilità di magazzino. La stessa carta era stata edita nel 1626 e poi nel 1627 nella Nova et ac curata Italiae hodiernae Descriptio, stampata a Amsterdam da Jodocus Hondi us Jr presso i fratelli Elsevier, unica opera di questo editore che morì n el 1629.Paulus Merula (1558-1607), docente di storia all'Università di Lei da, fu anche autore di un trattato di geografia, i Geographiae generalis l ibri tres, edito nel 1605 ad Amsterdam (editore Raphelengius), e ristampat o nel 1621 e 1636, che utilizzò immagini dal Tabularum geographicarum libr i di Pieter Bert, tra le quali questa carta che vi era comparsa rinnovata rispetto a quella già edita dall'edizione 1616.' (Mangani G.)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Stampe
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100141490
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio delle Marche
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici delle Marche
  • DATA DI COMPILAZIONE 2002
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006

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