cartagloria, elemento d'insieme - bottega romana (metà sec. XVIII)
cartagloria
1740 - 1760
Cartagloria maggiore in lamina d'argento incisa e sbalzata su anima lignea di forma vagamente pentagonale con piedini composti da piccole volute, i lati riccamente ornati da una fitta decorazione a volute con motivi vegetali, festoni e conchiglie, parte terminale con testina cherubica sovrastata da volute. Punzone illeggibile
- OGGETTO cartagloria
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MATERIA E TECNICA
argento/ sbalzo/ incisione
legno/ sagomatura
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MISURE
Altezza: 43
Larghezza: 48
- AMBITO CULTURALE Bottega Romana
- LOCALIZZAZIONE Visso (MC)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il servizio di cartegloria è molto simile ad un altro presente nella Collegiata firmato da Agostino Corandelli, orafo romano attivo alla metà del secolo XVIII. L'opera in esame, considerate le analogie con la suddetta serie, potrebbe essere prodotto dello stesso orafo o di un altro artigiano romano attivo negli stessi anni nella capitale pontificia: sul retro di una delle cartegloria è infatti presente il camerale pontificio, composto dalle consuete chiavi incrociate sotto la tiara e un punzone illeggibile
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1100104563-1
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici delle Marche
- DATA DI COMPILAZIONE 1980
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0