predica di sant'Antonio di Padova ai pesci
dipinto
1726 - 1727
Boccanera Giacinto (1666/ 1746)
1666/ 1746
Il dipinto raffigura S. Antonio di Padova, in piedi sopra uno scoglio, con il crocifisso in mano, rivolto verso dei mostri marini, minacciosamente girati con lo sguardo verso il santo. Sullo sfondo un cielo di nubi tempestose. con alcuni angioletti
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
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ATTRIBUZIONI
Boccanera Giacinto (1666/ 1746)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Galleria Nazionale dell'Umbria
- LOCALIZZAZIONE Palazzo della Provincia
- INDIRIZZO piazza Italia, Perugia (PG)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'opera è ricordata nell'inventario della Galleria come proveniente dalla Cappella Municipale e sicuramente attribuita a Giacinto Boccanera. Secondo le informazioni recuperate dalla scheda OA cartacea (NCTN soppresso 1000017457), nella tesi di laurea di M. Ventura (1984/85, p. 150, foto g) si sostiene che il dipinto entra a far parte di quel numero di tele, provenienti dalla cappella municipale, difficilmente identificabili come opere del pittore di Leonessa, ma che invece vengono indicate come suoi lavori. L'incertezza può essere tuttavia eliminata poiché il quadro potrebbe essere riconosciuto in quello eseguito tra il secondo trimestre del 1726 e il quarto del 1727 (AS PG, Comune di Perugia, Ricordanze, volume 10, 1726 Secondo Trimestre cc. 99-100 v). "Nuovo Quadro da collocarsi nella Cappella Xale. Essendo stato da noi ordinato un quadro per la n.a Cappella rappresentante un Miracolo di S. Antonio di Padova uno de’ Santi Avvocati di que. N.ra Città, à fine di farlo collocare in d.a Cappella con gl’altri già rimodernati, ne essendosi potuto terminare dal Pittore Gaetano [sic] Boccanera nel tempo del m.o Uffizio, seguirà frà pochi giorni, per il che, compito e consegnato che ha, ricadrà che si degnino le RR.me Ill.me supplire nella spedizione del mandato per la mercede, che si dovrà al pred. Pittore, nella guisa, ch’è stato praticato con gli altri Pittori, ch’hanno dipinto li sudd.i antenom.ti quadri come sopra rimodernati." Del dipinto dunque venne realizzato un bozzetto, sottoposto al giudizio dei Decemviri che lo avrebbero dunque dovuto validare per poter procedere alla sua realizzazione, almeno dopo il quarto trimestre del 1724: "Quarto Trimestre 1727 c. 182 (ex 178)r "Nuovo quadro da porsi per la cappella Xle coll’Immagine di S. Ant. di Padova Essendo stato ordinato dai r.mi II.mi Assessori al Sig.r Boccanera Pittore in qu.a Città, di dover fare il disegno dell’Imagine di S. Antonio di Padova, per doverne dipingere il quadro da collocarsi in qu.a Cappella Xale, secondo è stato fatto degli altri Santi Avvocati, e Protettori della mes.a Città, hà compito d.° S. Boccanera il d.° disegno, che verrà esibito dal med.° alle SS.e VV. Ill.me ricevere poi l’ordine da loro di dover fare d. pittura il d.tto quadro, quando lo considerino di loro genio, conf.e gli è stato intenzionato."
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1000220564
- NUMERO D'INVENTARIO 537
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Galleria Nazionale dell'Umbria
- ENTE SCHEDATORE Galleria Nazionale dell'Umbria
- DATA DI COMPILAZIONE 1998
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DATA DI AGGIORNAMENTO
1996
2026
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0