rosone

soffitto a cassettoni, 1951-1952

Cassettone di soffitto, composto da una riquadratura con cornice modanata al centro, a fasce piatte esternamente; al centro un rosetta, composta da due corone di petali sviluppati su due livelli, quello esterno disteso, chiuso quello centrale

  • OGGETTO soffitto a cassettoni
  • MATERIA E TECNICA legno di noce/ intaglio
    legno di noce/ impiallacciatura
  • AMBITO CULTURALE Ambito Italia Centrale
  • ATTRIBUZIONI Ceccarelli Umberto, Pipillo (gubbio, Sec. Xx Falegname)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo di Palazzo Ducale
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Ducale
  • INDIRIZZO Via Federico da Montefeltro, Gubbio (PG)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La vicenda relativa al soffitto del salone di corte è documentata dai documenti conservati presso l'archivio storico della Soprintendenza di Perugia (in particolare la busta GNU-AS-31). Già nella perizia del 1900, compilata da Giuseppe Sacconi assieme a Dante Viviani, si rendeva evidente la necessità di ricostruire il soffitto a causa della grave condizione in cui versava. Il problema della sua ricostruzione era ancora aperto nel 1931 quando Budinis riportava nella sua relazione tecnica che, sulla base di antiche descrizioni, avesse fatto degli studi riassunti nella tavola XV che purtroppo però non è ad oggi reperibile. Non se ne fece nulla, poiché la maggior parte dei restauri proposti dal finanziatore inglese Vivian Gabriel non furono accettati dalla commissione ministeriale. All'inizio degli anni cinquanta finalmente si avvia la raccolta dei preventivi dai vari artefici eugubini, con una complicazione però; data la cronica mancanza d fondi dell'amministrazione, il pagamento del lavoro sarebbe avvenuto in più esercizi finanziari: quindi chi avesse vinto la gara avrebbe dovuto sobbarcarsi l'intera impresa e incassare la somma successivamente alla conclusione dei lavori. Vinse l'appalto Umberto Ceccarelli con l'offerta di 15.000 al mq (esclusi i rosoni 14.850). Il soffitto, della superficie di 320 mq) venne inaugurato il 4 gennaio 1953 dal sottosegretario Vischia (Libertà, 25 gennaio 1953): era però in opera già dal 1951, come documenta una foto contenuta nella bozza di un capitolo - redatto da Carla Bartelli - del volume di Capannelli del 2008 poi andato in stampa privo del contributo; un'altra foto della fine degli anni sessanta mostra che il soffitto risulta già rimosso e sostituito da una copertura in acciaio. Secondo una testimonianza orale, il cassettonato di Ceccarelli venne in parte portato a Perugia presso un non meglio precisato deposito; gli altri elementi furono depositati presso un capannone della ditta che effettuò lo smontaggio. Il riquadro della scheda presente fu recuperato dal signor Ersilio Bendelli, addetto si servizi di vigilanza in servizio presso il Palazzo Ducale
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1000216307
  • NUMERO D'INVENTARIO 1033
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Umbria
  • DATA DI COMPILAZIONE 2016
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2017
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO AUTORE - Ceccarelli Umberto, Pipillo (gubbio, Sec. Xx Falegname)

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - 1951-1952

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'

ALTRE OPERE DELLO STESSO AMBITO CULTURALE