tessuto, opera isolata - manifattura umbra (secc. XIV/ XV)

tessuto, (?) 1300 - (?) 1499

lino in armatura diagonale a spina e occhio di pernice e cotone a trame lanciate e serrate. Tovaglia composta da due cascate a diversi palchi figurativi. MOD. DEC.: a )-e)-f) uccelli con testa rivolta indietro; b) gioco di uccelli diritti e rovesciati e fiore a quattro petali; c) cigni affrontati ad elemento vegetale; d)-g) parte di modulo (a-e-f) rovesciato; h) cervi affrontati ed uccelli (aquile?) sulla groppa; i) parte di modulo a fiori e stelle; l) uccelli affrontati intervallati da riempitivo con fiore a quattro petali. COLORI : fondo in lino bianco, cotone blu indaco

  • OGGETTO tessuto
  • MATERIA E TECNICA lino/ tessuto/ trama lanciata
    cotone
  • MISURE Lunghezza: 175 cm
    Larghezza: 55 cm
  • AMBITO CULTURALE Manifattura Umbra
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Galleria Nazionale dell'Umbria
  • INDIRIZZO Piazza Giordano Bruno, 10, Perugia (PG)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La vicenda dell'acquisizione viene riportata nella scheda OA (00075729, del 1999, Silvestrini). Il frammento fa parte della collezione venduta allo Stato dal dott. Giorgio Ugolini, a suo tempo acquistata presso il negozio-abitazione del pittore -collezionista Mariano Rocchi a Roma (1940). Tra la fine del XIX e la prima metà del XX secolo, il cavaliere Rocchi riesce ad accumulare numerosi esemplari di tessuti definiti "alla perugina", alla luce della supposta loro origine iniziale. Attraverso la sua attività di antiquario e di studioso, il Rocchi contribuisce così a far conoscere questa manifattura in tutta Europa, esaltandone soprattutto l'indubbio valore estetico-artistico. Nel 1925 dona circa venti pezzi al Comune di Perugia, esemplari attualmente custoditi presso la Galleria Nazionale dell'Umbria. La II guerra mondiale e le alterne fortune di famiglia, lo inducono ben presto a vendere il restante della collezione. Circa duecentoquaranta esemplari, tra tovaglie, asciugamani, frammenti, vengono acquistati dal padre della signora Grazia Ugolini Biscontini, nel 1940. Sessantuno pezzi rimangono in possesso della signora Grazia fino all'acquisto nel 1998 da parte dello Stato Italiano per conto della Soprintendenza umbra. In sede di colloquio privato, la dott.ssa Grazia Biscontini Ugolini ha espresso il desiderio che la tranche di tessuti venduti venga ricordata come collezione del padre Giorgio. Indubbia è l'importanza di tale acquisizione, perché riunisce manufatti provenienti da un unico collezionista, ampiamente documentati in numerose pubblicazioni di inizio secolo. Per informazioni su iconografia utilizzata in questo tipo di produzione, vedi scheda 00016802 e segg. Il pezzo è stato riprodotto anche fotograficamente in alcune riviste di inizio secolo, come in Bellucci A., 1905 p. 115 e Giustiniano degli Azzi, 1923 (f. 11), sempre datato sec. XIV/XV
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1000075732
  • NUMERO D'INVENTARIO 1331
  • DATA DI COMPILAZIONE 1999
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - (?) 1300 - (?) 1499

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'

ALTRE OPERE DELLO STESSO AMBITO CULTURALE