lucerna
ca 1600 - ca 1699
Lucerna a olio con reggistoppino, manico lavorato e gancio per appenderla. Due cuori incisi all'esterno. Quello sotto il manico è trafitto da una scimitarra. Beccuccio sottolineato da una libellula
- OGGETTO lucerna
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MATERIA E TECNICA
FERRO
- AMBITO CULTURALE Ambito Italia Centrale
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Galleria Nazionale dell'Umbria
- LOCALIZZAZIONE Palazzo dei Priori
- INDIRIZZO Corso Pietro Vannucci, 19, Perugia (PG)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La lucerna con padellina aperta, beccuccio sporgente per un solo lucignolo , manico fisso con perno mobile, con gancio e punta all'estremità superior e per appenderla, è la forma più diffusa degli antichi lumi ad olio dell'Italia settentrionale e centrale. L'Italia meridionale invece preferisce i lumi in terracotta (Scheuermeier, 1980). Stessa tipologia e tecnica decorativa della nostra presentano alcuni esemplari di lucerna originari del territorio emiliano, conservati presso le collezioni pubbliche di varie città, tra cui Modena, sono risalenti al sec. XVII (Barbolini Ferrari Elisabett a, s.d.)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente pubblico non territoriale
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 1000065747
- NUMERO D'INVENTARIO Bellucci 122
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio dell'Umbria
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio e per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico dell'Umbria
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0