Figura femminile senza vestiti con elmo
dipinto
Fontana Lavinia (attribuito)
1552/ 1614
Tela dipinta ad olio
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
- AMBITO CULTURALE Ambito Bolognese
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ATTRIBUZIONI
Fontana Lavinia (attribuito): pittore
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Già nel 2021, la tela passò presso la casa d'Aste Van Ham (Colonia), con l'attribuzione a Lavinia Fontana. Due varianti sul medesimo soggetto, rendono tale riferimento condivisibile: si tratta della Minerva Pacifica della Galleria Borghese di Roma, datata 1613, e della più simile Minerva Pudica, della collezione Pavirani di Bologna, risalente a un momento precedente al soggiorno romano, dunque tra il 1604 e il 1605 (Tosini 2019, pp. 225-227, cat. 61; De Girolami Cheney 2020, p. 126). Nonostante l'opera in discussione non versi in ottimale stato di conservazione, tali confronti consentono di riconoscere la freschezza esecutiva, la raffinata stesura della materia pittorica, i condivisi effetti luministici. Patrizia Tosini (2020) ha messo in relazione il dipinto di collezione Pavirani, con un componimento ecfrastico di Ottaviano Rabasco, letterato appartenente all'Accademia dei Gelati, e all'entourage romano dei Farnese e dei Borghese. Il testo porta la dedica al conte Marco Sittico Altemps IV, dichiarandolo ispiratore del soggetto, per altro, i quali colori araldici sono il blu, il rosso e l'oro, curiosamente rintracciabili anche negli accessori della divinità, nella presente versione: nelle piume dell'elmo, nella ricca veste. La carica sensuale ed erotica assimila la Pallade ad una Venere ed è potenziata dal volgere invitante del suo sguardo verso l'osservatore. Se da Rabasco proviene la suggestione di un autoritratto della pittrice, da Patrizia Tosini viene l'ipotesi di riconoscere un criptoritratto della prematuramente defunta figlia dell'artista, Laudonia. Il dipinto, di alta qualità, è testimone di una specificità iconografica e dei legami con il mondo intellettuale romano
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0901481601
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e la provincia di Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e la provincia di Prato
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0