Studi di animali. scene campestri

stampa di invenzione ca 1870 - ante 1925

Animali: buoi; asino; capra. Personaggi: uomo. Oggetti: basto

  • OGGETTO stampa di invenzione
  • MATERIA E TECNICA carta/ acquaforte
  • ATTRIBUZIONI Fattori Giovanni (attribuito)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo della Grafica di Pisa
  • LOCALIZZAZIONE Palazzo Lanfranchi
  • INDIRIZZO Lungarno Galilei, 9, Pisa (PI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Questa incisione è divisa orizzontalmente in due parti che presentano due diversi soggetti. La parte alta dell'immagine è costituita dalla stampa "Due buoi", mentre la parte bassa da "Un uomo, una capra e un somaro". Gli studi di animali sono un pretesto, per fattori, per sperimentare le tecniche incisorie. Nella parte bassa dell'incisione si nota una fitta puntinatura, dovuta all'usura e all'ossidazione della lastra. Al Museo Civico di Livorno è conservata un'altra copia della medesima stampa con inventario n. 74/271 91/2046 (Baboni, 2001, p. 141). Essa è meno nitida rispetto a quella pisana qui esaminata. Inoltre, ne esiste un altro esemplare appartenente alla collezione Rosselli conservato al Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi con numero di inventario G.D.S.U GAM 299, che presenta velature. Entrambi i fogli appena citati sono in tiratura coeva (Baboni-Malesci, 1983, p. 536). È necessario precisare che risulta difficile stabilire una datazione esatta per le singole incisioni di Fattori, in quanto l’artista in vita non eseguì mai tirature sistematiche, né numerò o firmò a mano gli esemplari di suo pugno (la firma si trova spesso incisa direttamente sulla lastra). Solo dopo la morte di Fattori (1908), il suo erede Giovanni Malesci fece eseguire una ristampa di 164 lastre sulle 174 in suo possesso (da cui si ricavarono 166 incisioni) in occasione del centenario di nascita di Giovanni Fattori nel 1925, a cura dell’editore fiorentino Primo Benaglia. Le matrici furono poi donate da Malesci al Gabinetto dei Disegni e delle Stampe da Malesci, con divieto di ristampa. Nel 1958, per il cinquantenario della morte di Fattori e in occasione di una mostra alla Calcografia Nazionale di Roma, Malesci autorizzò una nuova tiratura, includendo anche le 10 lastre scartate nel 1925. Infine, nel 1970 venne realizzata una ristampa delle suddette 10 lastre dall’editore pisano Fernando Vallerini. Tutti gli esemplari delle ristampe sopracitate furono numerati e timbrati a secco e sul foglio qui catalogato non compare nessun timbro riconducibile ad esse: è quindi ipotizzabile che sia stato eseguito prima del 1925 e non prima del 1870, periodo presunto dell’inizio dell’attività incisoria fattoriana (Baboni-Malesci, 1983, pp. 7-21)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Stampe
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico non territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0901402415-0
  • NUMERO D'INVENTARIO 2803
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno
  • ENTE SCHEDATORE Università di Pisa
  • DATA DI COMPILAZIONE 2024
  • ISCRIZIONI sul foglio, in basso a sinistra - 354 - corsivo/ numeri arabi - a matita - italiano
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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