vasetto
1800 - 1849
contenitore costituito da una coppetta con corpo bombato che si restringe in un corto collo con orlo sporgente, sostenuta da una base poggiante su tre piedi leggermente convessi con terminali inferiori a zampa di leone e superiori a teste di leone. I piedi sono saldati su una base triangolare con lati convessi. Un pomello decorato con motivo a tortiglione è saldato nella parte sottostante della coppa. Un ornato a nastro alternato a perlinature fascia il bordo superiore mentre il corpo della coppa è decorato con una fascia a motivi floreali nella parte superiore e una fascia a motivi fogliacei nella parte inferiore
- OGGETTO vasetto
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MATERIA E TECNICA
metallo/ sbalzo/ doratura/ fusione
- AMBITO CULTURALE Bottega Italiana
- LOCALIZZAZIONE Pienza (SI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il manufatto presenta una serie di motivi decorativi riconducibili ad un'epoca identificabile con lo stile Impero e dunque andrebbe collocato nel primo quarto del XIX secolo. Tuttavia la cattiva conservazione dell'oggetto e l'impossibilità di comprendere l'esatta funzione a cui era destinato, inducono ad estendere a tutta la prima metà del secolo la sua realizzazione. Il vasetto è stato rinvenuto nella stanza del Palazzo oggi conosciuta come il salotto del conte Silvio Piccolomini, arredata con mobili e oggetti appartenuti al conte stesso e collocata nell'ala occidentale, che faceva originariamente parte degli ambienti riservati al cerimonale di stato. Tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento una parte degli ambienti di stato vennero trasformati notevolmente, al fine di adattarli alle esigenze di un moderno appartamento dotato di ogni comfort. Il vano infatti ha subito notevoli trasformazioni; la parete occidentale, dietro la quale si trovano i bagni e gli spogliatoi della fine del secolo scorso, è stata interamente ricostruita (sull'architettura del Palazzo si veda il volume di Jan Pieper, "Pienza. Il progetto di una visione umanistica del mondo, Edition Axel Menges Stuttgart, London 2000. Nella pianta delle sale del piano nobile pubblicata dal Pieper a pag. 387 questo ambiente corrisponde a quello indicato come I 16). Il conte Silvio Piccolomini della Triana (1878-1962) fu l'ultimo rappresentante della famiglia che visse nel Palazzo fatto costruire da Pio II tra il 1460 e il 1464, assieme alla moglie, la contessa romana Anna Menotti e al figlio Niccolò (1913-1942). Con lui si esaurisce la discendenza diretta della famiglia e il Palazzo è passato, mediante legato testamentario disposto dal conte Colonnello Silvio Piccolomini, deceduto il 24 maggio 1962, alla Società di Esecutori di Pie Disposizioni di Siena
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà privata
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900549872
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Siena e Grosseto
- DATA DI COMPILAZIONE 2004
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0