traslazione solenne del corpo di Sant'Agnese da Montepulciano entro le mura della città

dipinto 1590/ 1610

Dipinto

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA intonaco/ pittura a fresco
  • AMBITO CULTURALE Ambito Fiorentino
  • LOCALIZZAZIONE MONTEPULCIANO (SI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'affresco è collocabile stilisticamente in ambito fiorentino, a testimonianza ulteriore del legame profondo di Montepulciano con il capoluogo toscano più che con Siena. In particolare si ispira, con le dovute varianti, all'affresco di Domenico Cresti detto il Passignano, raffigurante la traslazione del corpo di S. Antonino, eseguito, dopo il 1589, per la cappella Salviati in S. Marco a Firenze, assieme a quello rappresentante la solenne ricognizione del corpo del santo. L'analisi stilistica induce a ritenere questo dipinto assai prossimo alle espressioni artistiche dei pittori aretini, che svilupparono una cultura debitrice nei confronti dell'arte fiorentina, rielaborata comunque con ottica alquanto provinciale. In questo caso l'anonimo autore dell'opera pare avvicinarsi moltissimo allo stile di Teofilo Torri (1555/ 1623), attivo in Arezzo e provincia e indotto a rielaborare l'operato dei manieristi fiorentini con l'uso di un linguaggio popolare, più che a ricercare soluzioni originali e innovative. L'affresco era già stato oggetto di catalogazione nel 1936 con la scheda compilata da A. Ciaranfi Francini, funzionario presso la Regia Soprintendenza all'Arte Medievale e Moderna per la Toscana. La Ciaranfi definiva genericamente l'autore un ignoto del secolo XVIII
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900466460
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo
  • ENTE SCHEDATORE CC18
  • ISCRIZIONI in basso a destra e a sinistra - L'ANNO 1554 SCORRENDO, E / PREDANDO IL CONTADO DI / MONTE POLCIANO L'ESERCI/TO DE SENESI, I PADRI DI QUES/TO CONVENTO DUBITANDO / FOSSE TOLTO LORO IL TESO/RO DEL CORPO DELLA SAN/TA, RICORSERO A' I SIG(NO)RI PRIORI / PREGA(N)DO CHE D(ETT)O S(AN)TO CORPO SI / TRASPORTASSE DE(N)TRO ALLA CITTA' / COME FU' FATTO IL DI' 6 MARZO / DEL SUD(ETT)O AN(N)O CO(N) L'INTERVENTO / DELLA SIGNORIA, CLERO, RELIGI/ONI, CAPITANI, COLLEGI E POPO/LO, CHE FURONO CIRCA 6MILA / P(ER)SONE, E 6CENTO TORCIE(!). E / CO(N) TAL POMPA FU DEPOSITA/TO IN DUOMO. MA POCO DOP/PO FU' DI LI' ALL'ANTICO SU/O LUOGO CON INSIGNE MI/RACOLO RESTITUITO - lettere capitali -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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