candelabro, serie di Boulogne Jean de detto Giambologna, Portigiani Domenico fra (sec. XVI)

candelabro, ca 1579 - ca 1589

Base treppiede con volute a sezione triangolare decorata da mescherone e scudo araldico, fusto a anfora, nodo, balausto, bocciolo

  • OGGETTO candelabro
  • MATERIA E TECNICA Bronzo
  • MISURE Profondità: 65 cm
    Altezza: 173.5 cm
  • ATTRIBUZIONI Jean De Boulogne Detto Giambologna: progettista
    Domenico Portigiani Fra
  • LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La cappella dedicata a Sant'Antonino nella chiesa di S. Marco fu costruita e ornata tra il 1579 e il 1589 su committenza dei fratelli Averardo e Antonio Salviati. Anche se questi candelabri non vengono nominati espressamente nella descrizione della cappella pubblicata da Tommaso Buoninsegni nel 1589, sia lo stile, sia la presenza delle armi Salviati, Salviati-Nerli e Salviati-Da Gagliano, indicano che furono eseguiti nell'ambito di questi lavori. Infatti, Gori e Richa li indicano come opere di Giambologna (l'ideatore sia del parato architettonico della cappella, sia delle singole statue che la ornano) gettate da fra Domenico Portigiani che viene nominato dal Buoninsegni quale fonditore dei sei bassorilieri, dell'effigie di Sant'Antonino in bronzo oggi conservato in sagrestia, della grata originale dell'altare e degli "altri getti" della cappella Salviati. L'attribuzione del disegno dei candelabri a Giambologna è ribadita dai Paatz, dalla Dhanens e dall'Avery. Nella fotografia Alinari il candelabro risulta sormontato da una sovrastruttura che lo trasformava in un candeliere a tre bracci.La recente (1996) pubblicazione del quaderno di pagamenti della cappella precisa anche la presenza di altre maestranze nella bottega addette alla rinettatura dei bronzi di arredi come candelabri e grate dell'altare, per le quali non sono specificati i ruoli
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Stato
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900286302
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
  • DATA DI COMPILAZIONE 1988
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
    2010
  • STEMMI sulla base - familiare - Stemma - Da Gagliano - 2 - d'argento alle tre bande doppiomerlate di rosso

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