San Niccolò con due fanciulli

dipinto,

Personaggi: San Niccolò. Figure: bambini. Attributi: (Niccolò) cappa dorata; mitria; pastorale. Attributi: (bambini) palle d'oro; libro

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA tela/ pittura a olio
  • ATTRIBUZIONI Giovanni Antonio Sogliani (attribuito)
  • LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Secondo la testimonianza del Vasari Giovan Antonio Sogliani dipinse per "la compagnia del Ceppo (..) il segno da portare a processione che è molto bello; nella parte dinanzi del quale fece la Visitazione di Nostra Donna, e dall'altra parte San Niccolò Vescovo e due fanciulli vestiti da Battuti uno dei quali gli tiene il libro e l'ltro le tre palle d'oro" (Ed. 1550,1976 p.441). Si tratta di due tele separate che venivano però unite da un frontespizio dorato per essere portate nelle processioni solenni. Nel 1590, quando ormai la confraternita si era stabilita nella nuova sede di via delle Badesse, "Giovanni dipintore al Canto de Medici", fu pagato 53 lire "che lire una spese in assettare il frontispizio del segno che era malconcio, e lire 52 per sua fattura e oro messo a detto frontispizio et ancora il quadro di Sa~nicholò e della Visitazione riessi a oro e rilavato di maniera che è stato stimato fatto di nuovo ogni cosa, che prima apparivano poco le figure mediante il tempo. (ACSN, Entrata e Uscita 1588-1667,c.83v). Nel 1611 i due "segni", cioè insegne, furono apppesi sulla controfacciata ai lati della porta d' ingresso (ivi, c"123v) e venivano tolti solo in occasione delle processioni. Nel 1820 furono rimossi definitivamente per far posto alle iscrizioni che affiancano la cantoria; la tela di: San Niccolò fu spostata sulla parete dell' oratorio alla destra dell'altar maggiore, la Visi= tazione su quella sinistra. Secondo Berenson (1961,11), il disegno 6786 del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffìzi (BB n."2578) è relativo alla testa del Santo e il 199 del Louvre (BB n. 2746) si riferisce al capo di uno dei fanciulli, ma la tesi non appare convincente. Von Holst (1971,p. 30) ha invece presene tato il foglio 428F degli Uffizi, nel quale si può riconoscere uno studio per la testa del Santo (il disegno era già stato attribuito al Soglìani da Berenson -BB n.2548 che non l'aveva messo in relazione col quadro). Valentino Pace (1973,p.76) ha pubblicato un disegno del Christ Church College di Oxford (n°1722), raffigurante San,Niccolò di Bari con due fanciulli che, per quanto differente nello sfondo, nella posizione, nella fisionomia dei bambini e nella testa del Santo, è sicuramente uno studio per questo "segno". Von Holst (1971,p.30) ha anche fatto notare la stretta relazione tra la testa del Santo Vescovo raffigurato in una Annunciazione già nella collezione Pourtaìès di Parigi e quelle del "segno" e dei disegni del GDSU e di Oxford". La datazione intorno al 1320 proposta dal Degenthartj fra Bartolomeo, è accettata dal Pace (1973, p.66) che ne precisa i termini di esecuzione tra il 1517 (per la vicinanza con Mariotto Albertinelli e Ridolfo del Ghirlandaio) e il '21, data del Martirio di Sant'Acazio in San Lorenzo
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900190278
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • ENTE SCHEDATORE L. 41/1986

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