navicella portaincenso
1596 - 1596
Il piede circolare è ricoperto da due volute ricurve; il corpo è lavorato da baccellature e concluso alle stremità da due volute foliate ricurve. Su una metà del coperchio è sbalzato il simbolo eucaristico; sull'altra la mezza figura di S. Sebastiano, col corpo di tre quarti e la testa di profilo
- OGGETTO navicella portaincenso
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MATERIA E TECNICA
argento/ sbalzo/ incisione/ bulinatura
- AMBITO CULTURALE Bottega Fiorentina
- LOCALIZZAZIONE Pistoia (PT)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La navicella è opera raffinata di un orafo, che nella figura del S. Sebastiano mostra di ispirarsi alla scultura del maturo manierismo fiorentino. Particolarmente calzanti sono la affinità sia compositive che di modellato, del S. Sebastiano con un giovane ignudo con cartiglio, nel tornacoro del Duomo di Firenze terminato nel 1572 da Giovanni dell'Opera. Alla navicella si accompagna un turibolo egualmente dotato 1596, di qualità più corrente e di mano verosimilmente diversa
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900070432
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ISCRIZIONI sul coperchio - I(ESUS) H(OMINUM) S(ALVATOR) - lettere capitali - a rilievo - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0