allegoria della Vittoria che incorona un soldato

monumento ai caduti ad obelisco, ante 1922/06/25 - 1922/06/25
Carlo Pisi
1897/ 1963

Il monumento marmoreo è collocato in una piccola area verde, in angolo tra due delle principali vie della cittadina. Su un piedistallo piramidale, articolato da un assemblaggio di volumi, poggia un largo basamento con porzioni a gradini su cui si imposta un obelisco. Sulla sommità, decorata a fasce orizzontali e verticali, è scolpita una corona d’alloro, simbolo della Vittoria. I nomi dei morti sono elencati in tre lapidi poste sui fianchi e sul retro dell’obelisco. Sul fronte, sopra la dedica ai caduti, una scultura ad altorilievo raffigura un soldato che volge solennemente lo sguardo all’orizzonte. A torso nudo, coperto sui fianchi da un drappo dal rilievo appena accennato, porta l’elmetto e impugna saldamente una spada che tiene davanti al corpo con la punta rivolta verso il basso, in posizione di riposo. Alle sue spalle una figura di donna - immagine allegorica della gloria militare - semicoperta da drappeggi che invadono delicatamente l’intera composizione, alza il braccio destro ad incoronargli il capo con un corona d’alloro

  • OGGETTO monumento ai caduti ad obelisco
  • MATERIA E TECNICA Marmo
    Travertino
  • MISURE Lunghezza totale parte anteriore: MNRcm
  • ATTRIBUZIONI Carlo Pisi: scultore
  • LOCALIZZAZIONE Via Roma
  • INDIRIZZO Via Roma, Boretto (RE)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Opera giovanile dello scultore brescellese Carlo Pisi (Brescello 1899-?), inaugurata il 25 giugno 1922, fu il primo monumento eretto dopo la guerra nella provincia di Reggio Emilia, contemporaneo a quelli che lo stesso autore scolpì per i vicini comuni di Poviglio e di Guastalla. Il monumento, che raccoglie molti degli elementi formali comuni ad un gran numero dei cippi commemorativi dell’epoca, mostra l’emergente abilità di Carlo Pisi nella ritrattistica e nella caratterizzazione dei personaggi. Nel 1955 sul retro del monumento è stata aggiunta una lapide con i nomi dei Caduti della Seconda Guerra Mondiale. (Bibliografia e sitografia: "I monumenti della riconoscenza eretti dagli italiani ai caduti per la patria nella grande guerra MCMXV - MCMXVIII", E. Malferrari, Bologna 1923, n. 121; N. Brugnoli, A. Canovi, "Le pietre dolenti Dopo la Resistenza: i monumenti civili, il pantheon delle Memorie a Reggio Emilia", Reggio Emilia 2000; www.comune.boretto.re.it; http://www.emiliaromagna.beniculturali.it/index.php?it/108/ricerca-itinerari/53/544)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente pubblico territoriale
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0800602349
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Modena e Reggio Emilia
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Modena e Reggio Emilia
  • DATA DI COMPILAZIONE 2014
  • ISCRIZIONI lato est/ in alto - AI SUOI FIGLI/ CHE/ CHIAMATI A COMBATTERE/ NON LE RESTITUÌ/ BORETTO/ MEMORE POSE/ XXV GIUGNO MCMXXII - maiuscolo - a solchi - italiano

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